Quanta vita, quante gioie e incazzature

Non sono sparita! Continuo a vivere più che altro con fortissimi sensi di colpa per le cose che manco di fare, e per il fatto di appartenere al genere umano, capace di tutto, di cose meravigliose e di cose atroci e stupide.

Ma tant’è. Voi come state? Io posso dirvi che sul mio balcone sta crescendo il pisello nano (da cui forse un giorno raccogliere i quattro baccelli cicciotti prima che i soliti parassiti ne facciano strage), e che il prezzemolo cresce più veloce del basilico (anche se ho appena letto che un errore dei neocoltivatori è di cominciare dai semi), che l’erba cipollina espande i suoi tentacoli saporosi e che la stevia, comprata a Fa’ la cosa giusta, cresce sana e dolcissima.

Poi sono stata al VeganFest dove ho girato due video per avoicomunicare, uno sui green job e l’altro a Sauro Martella, l’organizzatore.
Opinioni interessanti, gente illuminata.

E che dire dei giochi che io e mia mamma stiamo facendo? Opere di restyle di abiti mai indossati o invecchiati, senza spendere una lira e riciclando tutto. Trovate qualche foto sparsa qui, su Pinterest. Un divertimento unico!

Che altro? Niente, sto cercando di godermi la primavera, giocando capoeira, lavorando tanto anche fuori ufficio e scattando qualche foto, mentre per il resto la vita eco procede in modo molto simile al periodo del progetto, il 2011, ma credo che un anno non basti per cambiare veramente. Perciò, come già dissi, per dirmi davvero ecologica credo di dover percorrere ancora una strada molto lunga.

Voi che ne dite?

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