Weleda amore mio

All’inizio del progetto di vita a impatto 1, una delle prime aziende che avevo contattato era la Weleda, famosa per essere produttrice di cosmetici in armonia con natura, uomo e società secondo i principii dell’antroposofia: scienza dello spirito sviluppata all’inizio del XX secolo da Rudolf Steiner. Ha posto le basi per una miglior comprensione dei rapporti tra l’essere umano e il cosmo e per un’azione conseguente. Su queste basi sono nate la pedagogia Waldorf (o pedagogia steineriana), l’agricoltura biodinamica, un’economia a orientamento sociale e la medicina e la farmacia ad approccio antroposofico.

Dicevo, li ho contattati per provare qualche prodotto e raccontarlo nel mio blog. Dopo alcuni mesi di scambi di email ho ricevuto a casa un pacco contenente diversi campioni: olii rilassanti alla lavanda e al melograno, creme nutrienti all’aloe o alla calendula, latte detergente e tonico all’hamamelis, maschera tonificante all’iris, e perfino qualche prodotto della linea 9 mesi (tisana, olio da massaggio, crema per le gambe), così.

Pian pianino sto provando tutto, e in più di un’occasione ho anche acquistato altro, per conto mio: deodorante al limone, olio da massaggio all’arnica, shampoo all’ippocastano, e non sono mai rimasta delusa.

Tutti i prodotti, a partire dal momento in cui si stappano, hanno il vero profumo delle piante naturali: l’arnica mi ha fatto tornare alla mente ricordi d’infanzia in cui, in Trentino, raccoglievo insieme a mamma e papà i fiori e ne facevamo alcool per frizioni ai muscoli. La lavanda, non ne parliamo: spalmarsi la crema somiglia ad affondare la faccia in un cespuglio di fiori in primavera. Altre creme mi ricordano gli unguenti che faceva mia nonna.
Ma non è solo la profumazione a sedurmi, bensì la totale assenza di olii minerali, coloranti, conservanti o essenze sintetiche, che la pelle “se ne accorge”.
Inoltre Weleda non esegue test sugli animali né li commissiona a terzi. Raro.

Sì, i prezzi sono ancora proibitivi, tant’è che se avete qualche amica in Germania o Francia, potreste chiederle di portarvi una montagna di prodotti, ché là costano meno, ma sapete una cosa? Per me è una spesa che ne vale assolutamente la pena.

I giovamenti globali che comporta l’uso di prodotti come la Weleda, e non sto facendo pubblicità, o sì? sono talmente tanti da meritare almeno una prova e una ricerca su altre marche, magari meno dispendiose, che si comportano alla stessa maniera, e favorirle, spingerle perché la loro filosofia si divulghi nel mondo e porti benefici alla natura (coltivazione biodinamica), agli animali (no test), all’uomo (no prodotti chimici e uso di sostanze in armonia con l’organismo).

È un po’ come tornare alle origini in modo moderno, quando le cure del corpo e di piccoli malanni erano deputate alla natura, che con il suo lento incedere non ha mai tradito le sue “radici”, offrendo quanto più di curativo e nutriente si possa trovare.

Ecco, potrei forse avere da ridire sulle confezioni: il packaging andrebbe ridotto! Anche se le scatole son così belline che penso che mi inventerò qualche lavoretto di riciclo.

E se non avete ancora mai provato prodotti del genere, almeno sapete cosa vi spalmate?

8 risposte a “Weleda amore mio”

  1. Mi piace molto la Weleda ma non riesco spesso a comprare i prodotti perché costano un pochino di più rispetto ad altri e non sempre mi ritrovo con i soldi che mi “avanzano”. Mi dispiace perché la trovo fantastica (e infatti aspetto sempre i regali :D)

  2. della weleda sono ottimi anche gli sciroppi di prugnolo,olivello spinoso ed il melato di licheni,adatto alla stagione invernale, con cui si può fare una buonissima tisana.

  3. Mi piace Weleda come idea e come filosofia, ma le creme per me sono inutilizzabili: tutte troppo pesanti! Inoltre hanno le confezioni da 30 ml che consentono di finire comodamente il prodotto prima che si irrancidisca (sì perchè senza i conservanti qui d’estate le creme vanno a male…ho amiche che le tengono -giustamente- in frigorifero).
    Personalmente mi trovo bene con Fitocose :)

  4. Conosco bene la Weleda e adoro i loro bagnoschiuma dai colori fluorescenti.
    Se posso consigliare una ditta eco italiana – nel caso tu non conosco già l’azienda in questione -: la Saponaria. E’ formata da giovani e lavorano nel rispetto dei valori che tu cerchi in un’azienda: vegan, lavorazione artigianale, nessun test su animali, ngredienti e formule a basso impatto ambientale. Io ho appena fatto un super ordine e sono sempre soddisfatta del loro lavoro :)

  5. Stasera proverò la mia prima “loro” crema, quella al Melograno per la notte, volevo quella da giorno ma l’erborista ha sbagliato. vabbè.
    Effettivamente i prezzi sono molto alti. Solo avendo superato i 38 mi è un po’ presa la strizza da pelle trascurata e mi sono fatta questo regalo.
    Vedremo se effettivamente si fa apprezzare particolarmente…

  6. i prodotti Weleda sono ottimi ma non tutti sono vegan. Vi consiglio di acquistarli sui siti tedeschi on line dove costano praticamente la metà. infatti è solo in Italia che sono considerati prodotti di alta gamma, in Germania sono prodotti normali.

    Manu

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