Il 20 marzo è il Meat Out Day: ma a che serve?

Continuo a non credere che le giornate internazionali del qualcosa siano utili a far pensare la gente. Continuo a credere che se non riesco a cambiare la piccola realtà del mio ufficio o della mia famiglia incentivando la riduzione del consumo di carne, anche solo per un giorno alla settimana, mai potrò cambiare davvero le persone o comunque aiutarle a uscire dall’ignoranza sul tema alimentazione.
Non che io mi creda illuminata o migliore degli altri, ma sono certa che se tutti sapessero cosa davvero accade agli animali da allevamento, dalla loro nascita alla morte, la fiorentina sugosa o i frutti di mare da sgusciare con le dita non somiglierebbero più a prelibatezze ma a schifosissima merda.

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Un amore non corrisposto

28/365 per il centro di Milano

Bella sei bella, con le chiome che cambiano colore a ogni stagione, la luce dei tuoi occhi che illuminano la mia via quando è notte, con le tue curve e i tuoi spigoli che percorro e osservo con dolcezza e malinconia, a volte.
Sei bella anche quando sei uggiosa e la pioggia ti trasforma in una grande creatura acquatica.
A volte sei dolce, profumata, luminosa e cangiante. Altre volte puzzi di stanchezza e rabbia, eppure il mio cuore non smette di battere per te. Fresca in autunno e torrida in estate, sei fatta di musica e sei piena di segreti anche miei. Conoscerti è un’avventura senza fine.

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Zurigo verde anzichenò


Sono appena tornata da Zurigo, che avevo conosciuto già due anni fa grazie a Zio Burp e Zurigo Turismo, e questa volta ci sono andata in occasione della Street Parade, la festa più grandiosa della città, ormai al suo ventesimo anniversario.
Sono arrivata un giorno prima, così ho avuto modo di girare un po’, raccogliendo ricordi come sassolini sparsi per le strade e le vetrine, replicando foto già scattate, osservando vie nuove e fermandomi ad ascoltare l’acqua che scorre.

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Oggi ho salvato almeno una bicicletta

Forse oggi ho fatto una cosa buona. Dico forse perché fra qualche giorno potrebbe scoppiare un putiferio nel mio palazzo, come anche no.
Ebbene, circa un mese fa veniva esposto nel mio cortile un minacciosissimo cartello che diceva:

Se entro il 31 maggio le biciclette in cortile non avranno un nome, verranno buttate tutte in DISCARICA.
Firmato, il malefico amministratore del condominio di via Blabla.

Pare che ogni condomino paghi per il parcheggio di una sola bici, e che molti le abbandonino quando traslocano lasciandole morire di ruggine. Ma sarà legale buttare oggetti che appartengono ad altri, chiunque essi siano?
Comunque.
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Lettera a Giuliano Pisapia su Milano

Il Duomo di Milano - lignes

Gentile avvocato Pisapia, ieri sera ero presente anch’io all’incontro coi blogger organizzato dal suo comitato. Grazie ancora per l’invito.
Volevo presentarmi e dire due parole anch’io, da blogger ecologista quale sono, ma appena ho formulato il pensiero, mi è preso un attacco di tachicardia e così ho deciso di scriverle una lettera pubblica, umilissima, ma che son certa che potrà interessarle, perché lei è sensibile verso queste tematiche, no?

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Dalla novità alla consuetudine

BookCrossing, Swap, bikesharing, couchsurfing, downshifting, questa settimana ho fatto TUTTO!

E mi sto abituando talmente bene a questa vita, da chiedermi ogni tanto se io non stia dimenticando qualcosa.
Aiutatemi allora a ricordare: la storia del pannello solare sembra per ora saltata (dovrò provare a tirare in mezzo l’amministrazione del mio palazzo per pannellare il tetto, perché installarlo solo per un privato è dispendioso, ma ho forti dubbi sulla riuscita della proposta condominiale); l’orto sul balcone non ha ancora dato NESSUN frutto (ovvero, dopo tre settimane non cresce un tubo, devo aver sbagliato qualcosa); se riesco andrò a Parigi con il treno per un weekend, per consolarmi di un viaggio mancato in Israele (per ovvi problemi di trasporti – ovvero, niente aereo per un anno, sob!); mentre sabato 23 aprile, durante la VeganFest di Camaiore sarò presente per raccontare la mia esperienza a impatto 1 (alle 11 – ci sarete?).

Poi? Che altro?

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