Il Progetto

Nel 2011, dal 1° gennaio al 31 dicembre, con lo pseudonimo di GreenKika ho intrapreso un’avventura che si sarebbe poi rivelata un vero e proprio progetto di vita: una Vita a impatto 1.

Perché?
Rimasi molto colpita da un quiz che compilai per calcolare il mio Ecological Footprint, con un risultato pessimo: per sostenere il mio stile di vita, la Terra sarebbe dovuta essere 1,15 volte più grande!

365 giorni di Vita Green
Durante questo anno, continuando a lavorare, a frequentare amici e famiglia e a vivere normalmente, ho cercato di mettere in pratica tutte quelle abitudini e azioni che contribuiscono a ridurre il nostro impatto sull’ambiente.

Qualche esempio?
Chiudere il rubinetto quando ci si spazzola i denti, preferire la bicicletta o i mezzi pubblici all’automobile quando possibile, ridurre i prodotti usa e getta ecc.

Cose semplici, ma cosa significa metterle TUTTE in pratica?
Significa forse dover rinunciare a molti beni di lusso o a tempo prezioso? Significa dover mettere sulla bilancia le relazioni e l’ambientalismo? Significa spendere di più?
Quello che mi premeva più di ogni altra cosa, infatti, era riportare delle esperienze replicabili da chiunque. Niente estremismi, niente utopie, ma tante, tantissime idee su come vivere (perfino meglio) nel rispetto dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione. :-)

Così, sulle orme dei miei grandi ispiratori come Colin Beavan, Paola Maugeri, Vanessa Farqhuarson, Pia Pera, Jonathan Safran Foer, Mauro CoronaHenry D. Thoreau e molti altri ho scelto e attuato un approccio ecologico attivo e positivo alla vita, adatto al MIO stile di vita, una vita di città.

L’esperimento monitorato è andato ben oltre l’anno 2011, tant’è che oggi, nel 2017, vivo in campagna, allevo api, coltivo un orto (con picchi altissimi e bassissimi di performance che non vi dico), vendemmio, raccolgo fragole presso i campi di una contadina, e certo, ho avuto questa possibilità anche perché questo progetto era un seme che è germogliato dentro di me e ha preso questa forma, ma non tutti hanno il desiderio o le possibilità per cambiare radicalmente vita. Questo per me è accaduto e ne sono immensamente grata. Felice? Forse non sempre, ma sicuramente più simile alla me stessa che voglio essere.

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27 comments on “Il Progetto

  1. Navigando fra le onde del web mi sono piacevolmente incagliato in questo bel blog.

    Sono Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).

    Volevo invitarti a visitare il mio blog ed eventualmente collaborare.

    Se ogni giorno vorrai una lettera mi invierai a [email protected]

    Che l’impatto quasi 0 sia con te ;)
    buona feste e a presto spero

  2. complimenti mi piace molto e mi interessa quello che fai, sono il titolare della RAGGIO VERDE ho visto che mi hai scritto, grazie vediamo di comunicare e se ti posso essere utile, io mi occupo di ecologia dal 90….vedi tu
    buon 2011 aspetto un tuo contatto

  3. Ci penso sempre più spesso anche io alla necessità di dover ridurre il mio impatto ambientale. Mi piace tantissimo l’idea di crearci un blog. Sarai un punto di riferimento per confrontarci/confortarci in questa strada apparentemente in salita e per trarre ulteriori spunti. Complimenti!

  4. salve, sono Stefania, volevo avvertirla che ho nominato questo blog per il Sunshine Awards 2011; ho provato a scriverlo sulla bacheca fb ma forse le è sfuggito… saluti, buon lavoro!!

  5. Sei grandiosa, condivido in tutto e per tutto !
    il mio impegno è diverso viste le differenti impostazioni e situazioni nella vita, avrei un enorme piacere nel seguire il tuo progetto ed ospitarti sul mio sito neonato http://www.vitalitydivers.com
    tempo, figli ed orto permettendo …si svilupperà anche lui ;)
    a presto e tanta rigogliosa prosperità !
    Barbara

  6. Ciao Greenkika, ottima iniziativa! Mi sarai di ispirazione e appena possibile parlerò di te sul mio blog di cultura ambientale.
    In bocca al lupo… pardon, viva il lupo! ^^
    Silvana

  7. Ciao, sono arrivata qua leggendoti sulle pagine di AAM terranuova.
    Sono felicemente moglie e mamma (tra poco mamma bis) e nel nostro piccolo siamo una “ecofamiglia”. La nostra casa è dotata di pannelli solari e fotovoltaici, il tetto è di legno certificato FSC, le pitture sono naturali, i vetri sono tripli con vetratona a sud per catturare il caldo del sole. Abbiamo un orto vero e un orto in balcone. Non compriamo praticamente mai detersivi ma li produciamo da noi con ingredienti naturali. Ho delle amiche con cui periodicamente facciamo il sapone e le creme (sempre con oli vegetali e naturali). Autoproduciamo il più possibile: yogurt, formaggi, pane, marmellate, succhi, frutta secca, sottoli, frutta sciroppata e tutto quello che riusciamo. Ci curiamo il più possibile con la fitoterapia, mangiamo biologico e seguendo le stagioni, acquistiamo presso un GAS. Facciamo la raccolta differenziata, cercando di diminuire il più possibile i prodotti con imballaggio, abbiamo la compostiera per l’organico. Ricicliamo e riutilizziamo tutto quello che si può. Buttiamo via le cose solo quando siamo proprio sicuri che sono giunte alla fine delle loro mille vite. Per la piccola e la creatura che è in viaggio, abbiamo scelto i pannolini lavabili (mai usato un u&g), allattamento al seno, svezzamento naturale (cioè con i nostri cibi, senza omogeneizzati o farine precotte), abbiamo anche scelto la strada ecologica per la nascita, facendo venire alla luce nostra figlia in casa.
    Sono tutte cose che, sì, confermo, sono faticose e a volte sembra manchi la forza e la pazienza. Ma come giustamente dici, lungo la strada si scoprono nuovi spazi, nuove esperienze, nuovi pensieri che danno lo stimolo a continuare.
    Volevo ringraziarti per l’esperienza che stai portando, con i suoi alti e bassi inevitabili, ma che sono sicura stimolerà altre persone almeno a provarci.

    • Grazie a te! Il lavoro di mamma è ben più impegnativo del mio, ma vedo che siete una famiglia che si da da fare con tenacia, e lo apprezzo moltissimo!
      Speriamo sì che questo sia da stimolo. Torna a trovarmi! :-)

  8. Ottimo lavoro!!! E sopratutto bell’idea, eliminare il superfluo dalla nostra vita non fa bene solo alla terra ma anche a noi stessi.
    Ciao e buon lavoro.

  9. Ciao. Non trovando una tua mail ti scrivo qui. :-)
    il mio nome è Luana Di Maio e collaboro con Baby Bazar e Mercatopoli, due network di negozi dedicati al mondo del riuso e diffusi in tutta Italia. (www.mercatopoli.it e www.babybazar.it)

    Questi negozi (120 Mercatopoli e 40 Baby Bazar) hanno lo scopo di diffondere un sistema di consumo ecosostenibile, che aiuti le persone a risparmiare e a rispettare l’ambiente, grazie al riuso degli oggetti.

    Baby Bazar è specializzato nel mondo dell’infanzia e, attraverso questi negozi, i genitori possono portare in vendita le cose che i bimbi non utilizzano più e ricavare, alla vendita, il 50% del prezzo.

    Mercatopoli è invece generalista e i privati possono portare in vendita oggetti di secondamano delle più svariate tipologia (abbigliamento, oggettistica, libri, mobili, elettrodomestici) e dare quindi a queste cose la possibilità di affrontare una nuova vita!

    Entrambi funzionano con il sistema del contovendita.

    Noto che il vostro sito tocca argomenti analoghi ed è quindi sensibile alle 
    tematiche di ecosostenibilità, sempre più importanti per il nostro mondo.

    Vorrrei quindi proporvi una collaborazione finalizzata ad un reciproco scambio di visibilità, con modalità da definire. Ovviamente la mia richiesta ha l’obiettivo principale di diffondere i valori di questo mercato e di sensibilizzare le persone verso uno stile di vita ecosostenibile,
    escludendo quindi una modalità spiccatamente pubblicitaria e prediligendo quindi contenuti di tipo informativo.

    A margine informo che nei nostri negozi vengono periodicamente organizzati molti eventi, legati alla filosofia del riuso, del riciclo, dell’ambiente e della famiglia, dei quali sono ovviamente disponibile a fornirvi un elenco.

    Sono certa che con un’attiva collaborazione possiamo entrambi cogliere delle opportunità di visibilità per il raggiungimento dei valori che entrambi cerchiamo di diffondere.

    Rimango a disposizione per ulteriori informazioni dettagliate e fornisco i miei contatti. 

    Mail: [email protected]
    Skype: mammaluana
    Facebook: luana di maio

    Vi ringrazio per il tempo e la disponibilitá

    Luana Di Maio 

  10. Ciao,
    Mi imbatto casualmente in questo sito.
    Complimenti per la scelta di vita, un grosso in bocca al lupo !

    Anche io cerco di ridurre l’impatto nella maniera più assoluta, piccoli gesti e piccole scelte che mi fanno sentire più in armonia con me stesso e col pianeta.

    Dopo una drastica scelta di vita ho fatto un cambio radicale, aprendo “L’ecoBottega, ecologia all’italiana”, in provincia di Monza, negozio neonato che spero mi possa darmi tante soddisfazioni e che possa diffondere un po’ di consapevolezza !

    In bocca al lupo, se ti capita di passare da queste parti passa a farmi un saluto !

    un ecosaluto!
    Valerio

  11. Ciao,
    ti faccio i miei complimenti per il blog ma soprattutto per il progetto.
    Io mi sto muovendo nella tua stessa direzione, sono vegetariana da parecchio ormai e ho appena iniziiato il progetto No-poo method; sono davvero curiosa ed entusiasta di scoprire di quanti prodotti si possa fare a meno e di come ci si possa ingegnare per dare una mano all’ambiente pur mantenendo i propri sfizi :)
    Il tuo blog è un’ottima lettura nonchè una piacevole ispirazione!

    Un saluto e buona vita

    Daniela

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