Ortega per un buon risotto?

Insomma, l’altro giorno stavo cercando dell’Ortica per fare un risotto. Mica come l’anno scorso che, convinta che le foglie delle piante adulte fossero quelle buone, ho fatto un risotto che alla fine sapeva di stalla, e non contenta, l’ho pure ricucinato, e sempre di stalla sapeva.

Risotto e topinambur

Che sono appassionata di risotto l’avete capito, immagino. La settimana scorsa il Buonessere mi ha spedito, insieme alle tante buonezze (tipo una grossa zucca che aspetta di diventare gnocchi, YUM), i topinambur, che non avevo mai cucinato prima. Ci ho fatto, indovinate cosa? Ma un risotto, naturalmente!

Risotto Cantonata

L’altra sera, tornando a casa, ho avuto per tutto il tempo sogni di risotto al radicchio. Facevo mente locale sugli ingredienti mentre la metropolitana mi trasportava veloce e io pregustavo le porzioni abbondanti che avrei preparato per me sola, per farne una scorpacciata epica. Così, una volta arrivata, mi sono messa a spignattare.

Natura da non sottovalutare

Con la frenesia del lavoro, la crescita delle città, la mancanza di tempo libero e la perdita di usanze e tradizioni, siamo sì molto più informati e produttivi, ma, chi più chi meno, sempre meno coscienti della natura e del suo valore.