Riconoscere le piante: le leguminose

Riconoscere le piante: la grande famiglia delle Fabaceae / Papilionaceae / Leguminose

Il nome Fabacee deriva da faba = fava, una delle specie coltivate più antiche, e ne fanno parte il fagiolo, il pisello, la fava of course, il lupino, il cece, la soia, la lenticchia, la cicerchia, il trifoglio, la liquirizia, la veccia e alberi come la mimosa, l’albero di Giuda, la robinia, il carrubo, il tamarindo, il maggiociondolo e il glicine.

Le caratteristiche comuni (non a tutte le piante) sono fiori che ricordano la forma di farfalla, frutti a forma di baccello e foglie imparipennate.
Altra caratteristica comune a molte delle leguminose è la presenza sulle radici di un batterio, il Rhizobium leguminosarum, in grado di fissare l’azoto atmosferico, rendendo la loro presenza fondamentale per la sostenibilità degli agro-ecosistemi. Tale proprietà è infatti utilizzata in agricoltura per effettuare la rotazione delle colture erbacee concimando così il terreno (pratica del sovescio).

Il maggiociondolo, dai grappoli giallissimi, è altamente tossico e viene spesso confuso con il glicine (bianco o lilla) e la robinia (bianco).
Nella prima foto potete ammirare la nostra robinia rosa, due tipi di trifoglio (amatissimo dalle api), la veccia e la robinia che sta fiorendo in questo periodo per regalarci, speriamo, un po’ di miele d’Acacia.

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