Col naso pulito vai ovunque

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Non riuscivo a trovare un titolo per questo post, perché insomma pian piano mi sto avvicinando ai tanti piccoli rituali che mi fanno stare bene, comprese le abluzioni, e memore del video tutorial di un amico condiviso su Facebook alcuni anni fa (grazie, Andres!), ho deciso che dovevo fare la pulizia del naso con la speciale Neti Lota, una piccola brocca (ovviamente di rame) col beccuccio a forma di narice che serve per fare le irrigazioni nasali e respirare meglio.

Secondo la tradizione dell’Hatha Yoga (una forma di yoga basato su una serie di esercizi psicofisici) la pulizia degli organi di senso, canali di comunicazione con il mondo esterno, è molto importante, e una di queste pratiche comprende la pulizia del naso. Incredibile quanto possano essere profonde le fosse nasali, quando si riempiono d’acqua tiepida che entra da una narice ed esce dall’altra.
Bisogna usare dell’acqua tiepida e sciogliervi un cucchiaino raso di sale per 500ml. Con la testa rivolta verso il basso bisogna infilare il beccuccio fino in fondo alla narice (si trovano tanti tutorial su youtube) e ci si inclina fino a che non si sente che l’acqua entra e si diffonde all’interno dei canali – e a volte arriva anche a far lacrimare un po’ gli occhi (o sarà perché ho avuto un attacco di ridarola, la prima volta) – fino a che non comincia a colare dall’altra narice.

Non è una bellissima sensazione all’inizio, ma è come per il nettalingua: in poco tempo è diventato fondamentale. Le narici si liberano (ma bisogna fare attenzione a non abusarne, per non irritare troppo le mucose), e si respira e si dorme molto, molto meglio!

Provare per credere. ;-)

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