Il nettalingua: un’esperienza mistica

La lingua è prima di tutto un segnale di buona o cattiva salute. Ogni mattina, quando ci svegliamo con la fiatella puzzolente, è anche a causa di ciò che si è accumulato sulla lingua durante la notte, ed è materiale che è bene asportare prima di fare colazione o di bere alcunché, per non reingerire di nuovo tutte le tossine e i batteri che il corpo ha eliminato.


Dopo tre giorni di influenza e di conseguente digiuno mi ero ritrovata la lingua felpata, brutta, bianca e amara: avevo scaricato un mare di tossine, e scioccamente bevvi litri e litri d’acqua prima di capire che, perché quel saporaccio se ne andasse, la lingua doveva essere pulita.
E così ho deciso di comprare un nettalingua in rame, perché il lavoro dello spazzolino non mi era sembrato sufficiente e perché avevo sentito parlare delle proprietà di questo metallo e ne ero curiosa.
Il rame è conosciuto fin dall’antichità ed è dotato di proprietà batteriostatiche e antinfiammatorie. È un elemento chimico presente anche nel nostro organismo: è coinvolto nella funzionalità del sistema immunitario, nel metabolismo del colesterolo, nel mantenimento dei neurotrasmettitori e nella salute delle cellule.

Ebbene, la mia prima esperienza col nettalingua è stata abbastanza disgustosa: passando delicatamente questo raschietto su tutta la lingua, viene infatti giù della roba che sembra una pasta biancastra e densa, che – scusate se vi faccio vomitarino – vien da chiedersi “ma come ho fatto tutti questi anni bleh”.
Così ecco che tutte le mattine appena mi alzo faccio (non sempre) un breve sciacquo con olio di cocco – bio, equosolidale, non proprio a km0 – (che è tremendo perché ha un profumo https://www.acheterviagrafr24.com/ meraviglioso e nessun sapore ma è antibatterico e antivirale ed è ottimo per tutte le piccole affezioni della bocca – ma andrebbe bene anche un cucchiaino di olio d’oliva), e poi passo il nettalingua delicatamente (mi sono anche un po’ scartabellata, per aver usato troppa forza) e via, VERSO UNA NUOVA GIORNATA CON L’ALITO FRESCO!

Sto anche lavorando sull’abitudine di bere acqua calda e limone prima di colazione, ma la mia scusa è che ultimamente trovo solo limoni che provengono dalla Spagna e no, non mi va giù.

Spesso è la qualità della mattina a determinare la qualità del resto della mia giornata, e per me alzarsi presto, fare una buona colazione e seguire piccole ma importanti abitudini per la cura della mia salute sta diventando sempre più giusto e necessario, e ogni volta che mi distraggo e mi impigrisco, poi ne risento, fisicamente e mentalmente. Così, ecco anche il nettalingua fra gli strumenti delle mie sacre abluzioni. :-)

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