News da #CasaSelz: cominciare a organizzare spazi e materiali

Luglio si avvicina, e presto arriveranno le quattro famiglie di api biologiche che ho prenotato da Elisa, una ragazza molto disponibile e sapiente che non vedo l’ora di incontrare quando, una notte, ci troveremo per la consegna dei nuclei.
Devo dire che ogni giorno trovo una ragione per essere più o meno terrorizzata da questo impegno che sto prendendo: dovrò essere costante, responsabile, attenta, precisa, e dovrò imparare il più possibile da ogni fonte a disposizione.

Dovrò considerare tutto ciò, anche se per ora avrò poche casette, un

vero e proprio lavoro a lungo termine, con l’obiettivo di diventare una brava apicoltrice in grado di gestire e mantenere in salute tante famiglie e di produrre tanto buon miele biologico.

Non è difficile trovare apicoltori https://www.acheterviagrafr24.com/viagra-pas-cher/ http://www.cialispharmaciefr24.com/cialis-minimum-dosage/ che vendono nuclei di api cialis minimum dosage bio. Più difficile è, se non lo sai perché sei inesperto, trovare la cera d’api biologica ad aprile. Avrei più o meno dovuto prenotarla a settembre, perciò è possibile che dovrò accontentarmi della cera esente da residui.

Intanto continuo a telefonare que fait le viagra sur un homme ai possibili fornitori, e nel frattempo mi preparo con tutti i materiali che servono per partire: ieri ho acquistato due giacche con maschera per me e per John, presso il negozio di Milano L’Ape che ride, capitanato dalla gentile Elena, che ha praticamente qualunque cosa si possa desiderare per l’apicoltura, e dopo aver fatto un po’ di confronti di prezzi, reperirò tutto ciò di cui avrò bisogno.

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Oggi inoltre ho iniziato a spianare un pezzo di terreno che sarà dedicato all’apiario. Un pomeriggio a zappare e mi sembra di non aver concluso niente.
Gli apiari devono mantenere delle distanze minime dai confini di proprietà (5m) e da strade di pubblico transito (10m). Questa regola però decade laddove ci siano una siepe, un muro o una barriera di almeno 2m di altezza cui accostare gli apiari.
Lo spazio che sto allestendo è l’ideale perché è abbastanza protetto dal vento e ombreggiato nelle ore più calde, orientato a Sud e distante il giusto dalle case e dalle strade.
Dovrò anche rendere più agibile il percorso che porta allo spazio, altrimenti rischierò ogni volta un capitombolo. Staremo a vedere. :-)

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Nei prossimi post cercherò di riassumere le nozioni di base imparate alle lezioni teoriche di apicoltura, e nel frattempo scriverò aggiornamenti sui lavori in corso, comprese le uscite pratiche in alcune aziende apicole per toccare con mano (guantata) le api e il loro mondo meraviglioso.

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