Domande dalla coscienza

“Un cucchiaino di polline corrisponde circa a un mese di lavoro di un’ape.”

Quando mangiamo qualcosa, qualunque cosa, ci ricordiamo di ringraziare la terra per i suoi frutti? Siamo umili di fronte al privilegio di poterci nutrire in abbondanza? Ci facciamo domande o mangiamo solo per riempirci lo stomaco?

Chi ha lavorato alla terra in cui sono cresciuti gli ortaggi che compro? Quanto tempo impiega un frutto a maturare? La dedizione, l’attenzione, la cura da parte delle persone e degli animali che contribuiscono a riempire il mio piatto, trovano il giusto valore nella mia mente e nel mio cuore?

E poi ancora: quanta sofferenza comporta la produzione di un alimento? Dallo sfruttamento dei lavoratori a quello del terreno e delle acque fino a quello degli animali, quanto so di ciò che succede prima che i prodotti arrivino sulla mia bella tavola imbandita?

Il cambiamento può avvenire solo se iniziamo a porci

domande sul serio, mettendoci in discussione, considerandoci non solo individui ma parte di un sistema in cui per ogni nostra azione esiste una reazione, una conseguenza.

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