Una settimana di decluttering – Giorno #1

Ho una settimana da dedicare alla casa, ai miei spazi personali e a quelli condivisi, e anche alle cose da mettere in ordine o da buttare.
Ispirata da un post su come liberarsi degli oggetti inutili e fare ordine in trenta giorni, io che sono una o tutto subito o niente ho deciso di impiegare sette giorni per dare il benvenuto alla primavera come si deve e vivere meglio in una casa essenziale e ariosa. Ecco la cronaca di questi giorni che, prevedo, saranno un inferno, ma poi sai che soddisfazione?

Step 1:
Entrate in casa e cercate di osservarla con gli occhi di un estraneo. Cose che ingombrano, cose disordinate, cose brutte, la disposizione dei mobili, la pulizia, gli odori. Nessuno stanzino, corridoio, soffitta, cantina, deve sfuggire allo sguardo impietoso di chi nota ogni “difettucio” come una suocera criticona o un ospite molto sgradito.

Step 2:
Mettetevi nell’ottica che sì, getterete molte cose: organizzate quindi uno spazio dove accumulerete sacchi neri e rifiuti da differenziare.

Step 3:
Comprate qualche grossa scatola nuova e contenitori utili.

Step 4:
Procurate aceto bianco e bicarbonato, acqua bollente e olii essenziali, sacchi per la spazzatura, sacchi per la differenziata e i rifiuti speciali (elettronica e vernici), scopa, scopettone, stracci, spugne. Gettate le spugne vecchie, riordinate il mobiletto dei detergenti.

Step 5:
Bisognerà dedicarsi a una stanza per volta e contemporaneamente mantenere l’occhio clinico tutta la casa, perciò per ogni area servirà un sacco per la spazzatura.

Step 6:
In ogni spazio muovetevi come uno scanner. Da sinistra a destra andando verso la porta spostate ciò che non è al suo posto, riordinate i contenitori incasinati, unite le cose simili. Io per esempio ho un sacco di minuterie, tappi, lavori da finire o da iniziare, riviste e fogli di carta, perline e attrezzi, vasi di pennelli, pennarelli e matite, barattoli di vernice che ora stanno benissimo nelle cassette per la frutta, nei barattoloni e nei vasetti di vetro.

Step 7:
Liberate il pavimento e lavatelo.
Di solito dopo aver fatto lo scanner mi ritrovo con una stanza pulita e una montagna di cianfrusaglie fuori dalla porta. Lì mi accendo un po’ di musica e comincio a buttare e ridistribuire. Buttare ciò che non ha un perché o che non ha un posto dove esser messo. Cartacce da bruciare, accendini scarichi, lampade rotte, tupperware senza coperchi, vecchie riviste, e chissà cos’altro.

Step 8:
Fate brevi e frequenti pause, variate spesso attività, non affaticatevi troppo, ogni tanto sollevate lo sguardo per dare un’occhiata complessiva al lavoro fatto, nel frattempo lavate i piatti, rifate i letti, mantenete l’ordine ordinario in tutta la casa.

Step 9:
Inscatolate cose molto vecchie ma care, come le foto cartacee e le letterine d’amore, vecchi quaderni di scuola, diari e metteteli in cantina o in soffitta o in un posto che non frequentate molto.

Step 10:
A fine giornata, cucinatevi una buona cena e fate un giro complessivo della casa. Vi sembrerà di aver fatto più casino di prima, ma siamo soltanto al primo giorno. ;-)

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