Nuove ispirazioni per un 2014 a impatto 1

Nel gennaio 2011, in questi stessi giorni di freddo e sapore di novità, davo inizio al mio progetto di Vita a impatto 1. Sono passati tre anni esatti e, dopo i primi 12 mesi di duro lavoro per mantenere nuove e a volte faticose abitudini, il periodo seguente è stato più leggero, pur sempre con l’attenzione tesa alle tematiche green e ai miei comportamenti.
Non ho smesso di comportarmi in modo ecologico, se così si può dire, e il mio vivere a basso impatto è sempre in evoluzione e mutamento, fra alti e bassi, virtù e vizi perpetrati, così voglio continuare alla grande raccontandovi sempre nuove esperienze, approfittando di questi giorni in cui i buoni propositi fioccano, specialmente sui campi del mio cervellino.

“Questo è il primo giorno del resto della tua vita.”  American Beauty

È una frase che mi ripeto spesso, e che oggi voglio inaugurare come mantra personale, nonché come stimolo perpetuo a migliorare e a vivere ogni momento con tutta me stessa. Con i miei desideri, le mie aspirazioni, i miei dubbi e colori, le mie armi e i miei strumenti, e spero che questo possa arrivare anche a chi mi leggerà.

Da oggi quindi voglio:
ricominciare-a-smettere-di-spendere-denaro. A parte per cibo e trasporti, ovvio. Perché come ho detto nel precedente post, tanti sono i materiali che si possono recuperare per dar loro nuova vita, in modo artistico o utilistico, che si può andare avanti una vita a girare per le cantine e gli sgabuzzini degli amici e raccogliere veri e propri tesori, come gli innumerevoli gomitoli di lana che tutte le donne accumulano, le perline e i fili, la carta e la bigiotteria tanto cara ma impossibile da gettare, e molto altro. Questo varrà anche per i vestiti e i cosmetici, di cui sono comunque già piena, per utensili e attrezzi, per le penne biro e il frullatore.
risparmiare per fare un viaggio con Viaggi & Miraggi.
conoscere e intervistare gente che vive a impatto 1 e farlo in forma di video.
fare delle mie passioni una professione. Ancora non so come, ma sto covando, sento che sto covando.
…e poi
– ridurre i miei rifiuti – compostare l’umido per un orto vero – imparare a riparare una bicicletta – imparare l’apicoltura – girare un documentario – smettere di fumare – unire le mie capacità a quelle di altri creativi – coltivare un orto vero – molto altro mi verrà in mente.

AH! Quello che mi vedete addosso è un fantastico grembiule da lavoro fatto dalla mia Mama, non è bellissimo? :-)) Da usare quando vado in giro per locali a organizzare allestimenti.

Per il momento vi saluto con una DOMANDA: oggi dico oggi, 3 gennaio 2014, COSA, nell’ambito personale e in quello sociale-collettivo, è davvero importante tutelare?

 

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