VEG-Burgerini di Zucca e Borlotti e le loro varianti a casaccio

Stasera mi è venuta voglia di VEG-Burgerz, dato che ieri le multi ricette per burger vegetali di GreenMe mi hanno fatto venire l’acquolina in bocca. Certo, la mia fretta mi frega sempre, perché invece che dedicarmi con lentezza e attenzione a ciò che faccio, l’ingordigia a volte mi porta a cucinare male male pur di mangiare presto presto.

In questo episodio la vostra Selz ha aggiunto troppa farina al composto, che è di conseguenza diventato molto gommoso una volta cotto, ma siccome voi non dovete fare lo stesso, eccovi alcune idee per burgerarvi con allegria e senza gommosità.

Prima di tutto potete fare un composto unico o dividerlo in più parti per dare diversi aromi all’amalgama, e le possibilità sono infinite. Da poco infatti ho scoperto che le polpette/polpettine/polpettone/burgerz si possono fare con La Qualunque: potete infatti usare avanzi di minestrone di legumi, lenticchie, ceci secchi messi a mollo una notte, fagioli e piselli, cavolfiore e broccolo, zucca e zucchine, pace carote e patate.
Scegliete i vostri ingredienti preferiti, lessateli se necessario e frullateli con abbondanti cipolla, aglio, spezie tipo cumino, curcuma, peperoncino e pepe, e poi aggiungete farina integrale o pan grattato o farina di ceci. Cominciate, per non rischiare l’effetto gomma, a cucchiaiate. La parte polverosa serve per aggregare il tutto, perciò è necessaria ma non in grandi quantità.

— Ammettetelo, le mie ricette a occhio vi piacciono, vero? ;-) —

Per sapere se la quantità di farina è giusta, ricordatevi che il composto non deve essere troppo liquido prima di tutto, secondo non si deve sfaldare una volta fritto. Sì, perché da quando ho imparato a friggere, praticamente butto qualsiasi cosa in padella. Certo, potete anche cuocerli al forno, ma in quel caso potrei fare come mio padre, che non sa cucinare, ma che consiglia di cuocere qualunque cosa venti minuti a 180°. E potrebbe perfino funzionare. Inoltre sarebbe molto più sano e leggero.

Prima della cottura, comunque, se già sapete che la quantità di farina è giusta, è meglio dare già la forma a quelli che saranno i vostri burgerini, e farli riposare in frigo per un’oretta, in modo che si compattino e che si possano, eventualmente, comporre come un vero e proprio cheezburger, con pane, salse e tutto il resto.

COMUNQUE: i pessimi mini burgerz (che alla fine erano più polpettozze che burgerz) che ho fatto stasera erano a base di fagioli borlotti (secchi messi in ammollo e poi lessati in acqua salata – pentola a pressione 15min al fischio), zucca (lessata anche lei in pentola a pressione, 10min al fischio), agliocipolla, cumino, peperoncino, sale e pepe. Ne ho cotti sette o otto di dimensioni medio piccole e li ho accompagnati con ketchup e patate lesse. Buonino. Anzi, buognigno, e lo dico mentre mastico a fatica.

C’è ancora un po’ di mischione avanzato, e domani gli farò con calma e tanto ammore qualche aggiunta di altre verdure e cipolla per mitigare l’esagerazione di farina e per farne, magari altri burgerz più seri o un buon ripieno per ravioli. Sì, perché Mama mi ha prestato la macchinetta per fare la sfoglia e quasi quasi…

Vi farò sapere. Per il momento, buon appetito casual a tutti!

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