L’onore di conoscere il Buonessere da vicino


Ieri mattina sono andata a conoscere di persona Fabio, il titolare de Il Buonessere, il servizio di consegna di frutta e verdura bio a domicilio di cui usufruisco da giugno e di cui vi ho già parlato.
Gli uffici sono all’interno del gigantesco spazio dell’Ortomercato, dove arrivano centinaia di enormi camion a depositare e raccogliere ortaggi di ogni tipo.

Ci siamo fatti una bella chiacchierata e Fabio mi ha raccontato come da quando ha scelto di intraprendere questa attività la qualità della sua vita è migliorata sia perché lui stesso mangia i prodotti che sceglie, quindi sani e saporiti, sia per il piacere di seguire un processo positivo che ogni giorno lo stimola e incuriosisce, aprendogli sempre nuove porte e nuovi valori.

Il gruppo Il Buonessere si fornisce da agricoltori biologici certificati, facendo da punto di raccolta di prodotti di stagione e non, italiani e esteri (solo noci, ananas e banane), per poi distribuirli alle famiglie di Milano ogni giorno dal lunedì al venerdì, informando i clienti via mail su cambi di programma, deliziandoli su Facebook e sul sito con suggerimenti di ricette con i prodotti della settimana.
Ogni giovedì intorno a mezzogiorno arriva l’altro Fabio, il ragazzo delle consegne, a portarmi la mia cassetta piccola da sei chili circa, uno scatolone di plastica (che si usa e riusa) in cui trovo, in questa stagione, mele e arance, limoni, sedano, carote e patate, aglio e cipolle, aromi misti, mandarini e noci.

Parlando con Cristina, che collabora alla gestione del servizio, ho saputo che il sito si è di recente evoluto per fornire un’ulteriore libertà di scelta dei prodotti per ogni tipo di cassetta. Si può chiedere solo frutta e verdura italiana, di stagione e a km più o meno zero, si può avere il “supplemento arance” per le spremute invernali. Alcuni clienti addirittura chiedono “un po’ più di questo, un po’ meno di quello”. Difficile stare dietro alle esigenze di tutti, ma l’attività è giovane, ben avviata ed efficiente, e si spera che la clientela aumenti sia nell’ottica del mangiare bene (e ridurre l’incidenza dei malanni e l’inquinamento, valorizzare i piccoli produttori, riacquistare consapevolezza e sapori in cucina), che per dare modo a imprese come questa di ampliarsi e arrivare a distribuire prodotti bio su larga scala.

Sono già tanti i servizi a Milano che consegnano biologico e prodotti per la casa naturali o anche alimenti come vino, olio e formaggi naturalmente biologici e biodinamici.
E nella vostra città c’è un servizio del genere? Come si chiama? Ne fate uso? Come vi trovate?

Quella nella foto col cappellino buffo in testa e la gobba sono io.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *