[ho fatto] il gel per i capelli naturale!

Quando ero a Zurigo mi sono truccata da pazza e ho sparato i capelli in tutte le direzioni con un super tecno-gel scroccato ai miei amici, in occasione della ventesima Street Parade. Il giorno dopo i miei capelli avevano ancora la stessa forma, erano anzi un po’ troppo rigidi, e sono tornata a casa con il pensiero del gel per i capelli.
Cosa usare per farne uno naturale? Vinavil? Sapone? Gomma arabica? La soluzione era facile!

Bastava cercare nel magico libro delle ricette di biocosmesi e voilà una ricetta facilissima per dar forma a tutte le capigliature, anche le più matte, ma senza pretese di creste altissime o cofane all’avanguardia.
No, i capelli resteranno morbidi al tatto e sistemati proprio dove vuoi.

La ricetta è semplice: un cucchiaio colmo di semi di lino, 250ml di acqua (un bicchierone) e il succo di mezzo limone. Consiglio dosi doppie perché con la bollitura l’acqua evapora un botto.

Mettere a bagno per un giorno i semi di lino nell’acqua, poi aggiungere il succo di limone e far bollire tutto quanto per almeno dieci minuti ma anche di più.
Il risultato non è denso come te l’aspetti, perciò va versato nei cubotti del ghiaccio e scongelato volta per volta sfregando il cubotto con le mani e spalmando sui capelli.

Ed ecco un gel a ottima tenuta, che asciuga più lentamente dei gel chimici ma con questo caldo il problema non si pone, anzi, si ha almeno il tempo di dar forma alla capigliatura.

Non è difficile! :-)

[ora mi sento così naturale che quasi quasi mi tingo i capelli di verde]

8 risposte a “[ho fatto] il gel per i capelli naturale!”

  1. mio figlio unenne usa la pesca: prendi una pesca bella sugosa, la mangi spatarandola ben bene nelle mani e poi passi le mani tra i capelli.. ottimo styling e ottimo profumo!! :D
    Comunque ottimo anche il gel ai semi di lino ;)

  2. Il gel di semi di lino è una mano santa! Io l’ho scoperto anni fa sul forum capellidifata (che quanto a rimedi naturali e casalinghi per i capelli è una gran risorsa). Se ho voglia lo uso con i bigodini o la stiratura svedese, se non sono in vena di messa in piega faccio una treccia o un raccolto da umidi, così quando li sciolgo sono belli disciplinati e senza crespo.
    Solo che io faccio le dosi a occhio e lo uso da liquido, mentre per la conservazione lo metto in frigo e ci acciungo poco succo di limone (perché se si esagera funziona un po’ come la pesca del bimbo di Sibia), che fa da conservante e neutralizza un po’ l’odore dei semi di lino.

  3. Beh il mio ha sempre un po’ aspetto&consistenza… mmm… delle scie di lumaca? :-) Qualcosa del genere, nonostante impazzisca ogni volta nel tentativo di spremere e strizzare i semini nel colino (la parte più gelatinosa resta sempre appiccicata ai semi, che rabbia!)
    Raffreddandosi si addensa un po’, ma ovviamente non come i gel “industriali”. Però visto che funziona lo stesso ho sempre pensato che fosse normale così, anche se non è praticissimo da spalmare (ma una confezione vuota da sapone liquido aiuta moooolto… ;-) )

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