Quel mazzolin di niente

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Piantine, piantine mie, sono io a deludere voi o voi a deludere me?
Probabilmente ho creduto che sareste cresciute solo grazie al mio affetto, il sole e l’acqua. Presuntuosa.

Ieri sera, per scacciare i pensieri, ho fatto nuovi travasi, ho tolto le foglie secche, aggiunto terra e compost (che ho trovato particolarmente secco, e dei lombrichi nemmeno l’ombra. Morti tutti?), ho scovato un simpatico bruco masticatore (Autographa gamma - Noctuidae Plusiinae) e l’ho messo in un barattolo per liberarlo domani nel giardino del vicino (ma no, scherzo!), poi ho guardato il grande vaso delle carote e ho deciso: domani le raccolgo. Dopo cinque mesi è decisamente ora.

Così ecco sulla mia tavola un bel mazzolin di niente, un mucchietto arancione di falangine di bambino pressoché inutili. Carine, sì. Biologiche, sane, sante, mie. Però ecco, avrei goduto di più nell’estrarre qualcosa di più consistente, e invece.
Sicuramente ho sbagliato qualcosa nel periodo della semina e pure nella scelta del terreno, che doveva essere decisamente più sabbioso.
Le piante di pomodori poi non hanno voluto fare fiori e credo che oramai ci abbiano rinunciato, indeboliti dai pidocchi e forse anche dal mio metodo antipidocchi, mentre il pisello nano, dopo esser stato divorato dai parassiti si è piegato su se stesso sotto il peso di due miseri bacelli e poi è morto. Stecchito.

Che altro dire? Sotto una foglia ho trovato perfino una crisalide, e allora mi son chiesta se non abbia sbagliato nella scelta dell’allevamento: perché non crescere qualche farfalla, invece che delle povere piantine sterili?

O forse ho solo bisogno di tirarmi su di morale.

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7 thoughts on “Quel mazzolin di niente

  1. … forse hai caricato il tuo orto da balcone di troppe aspettative, un po’come certe volte si fa con i figli ;-) e loro, le tue piantine figlie, non hanno retto il peso di tanta responsabilità: non è semplice fare la piantina da balcone, eh?!? Io che notoriamente ho il “pollice verso”, 2 anni fa ho deciso di piantare i pomodori ciliegino con la tecnica del “caso”: terra a caso, semi a caso, vasi a caso… conclusione: una selva di enormi piante di pomodoro che ho dovuto travasare in altrettanti vasi con il risultato di golose capresi, salse, insalate e co. per tutta l’estate. Ho solo cercato una bella posizione in pieno sole e le ho annaffiate la sera in abbondanza ;-) forse miei pomodori sí sono sentiti piú “liberi” di esplorare le loro potenzialità e di crescere nonostante i menagrami e i loro consigli, hi, hi. Vedrai che il prossimo anno andrà meglio ;-)))
    PS-Leggo sempre con attenzione i tuoi post, utilissimi e arguti, da cui traggo molti spunti. Invidio il coraggio della tua scelta, la mia vita è ancora a impatto 10 ma ci sto lavorando… ti auguro davvero il meglio ;-)

  2. Innanzitutto ti rassicuro dicendoti che le carote bestiali che vediamo al supermercato sono innaturali.
    Nessun orto amatoriale biologico riuscira’ a farne di eguali.
    Inoltre la carota in vaso non e’ affatto facile, lei se ne accorge che qualche centimetro sotto il suo spazio di cresita e’ finito, e puo’ cadere in depressione (^_^)
    Io una volta ho fatto dei rapanelli che sembravano ciliegie albine! ma ci siamo mangiati bulbo e foglie… buonissime! (ci saremmo mangiati pure la terra…)
    In bocca al lupo per le semine estive e non scoraggiarti mai.

  3. Allora, siamo ancora ad agosto e quindi presumo che faccia ancora caldo.
    Ora, non so che estate ci sia quest’anno in Italia, ma queste sono verdure che potresti iniziare adesso e raccogliere quando sara’ un po’ piu’ fresco.

    radici: carote, cipolle invernali, rape, ravanelli.
    foglie: indivia, cavoli, verze, cicoria, cime di rapa, finocchio, lattughe, sedani, spinaci.
    altro: cavolfiori, zucca.

    Per queste, cmq, leggi sulle bustine dei semi non tanto i mesi consigliati, quanto le temperature ideali di semina e di raccolta, cosi’ vedi quando e’ meglio partire. E se l’estate sta gia’ rinfrescando allora pensa alla semina di settembre.

    Se rifai le carote, allora usa dei vasi piu’ profondi e della terra assolutamente senza pietre, sassolini (tranne ovviamente per il drenaggio) o zolle dure. E se non vuoi proprio rischiare, semina le carote piccole, che son anche piu’ veloci.

  4. Ciao ho scoperto il tuo interessante blog tramite sdauramoderna.
    Per essere cresciute in un vaso le tue carotine non sono poi tanto male, avrai sicuramente più soddisfazioni con le insalate e se ti piace, la rucola.
    Se puoi usa vasi abbastanza grandi così le piante si illuderanno di essere in piena terra! :DDDDD
    Ho anche io un blog se ti va vieni a trovarmi.
    Anche io cerco di i9mpattare il meno possibile, a volte ci riesco a volte no.
    A presto ;)

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