Capoeira, MusiCamp, CinqueTerre, vita verde e felice


La mia amica Tatiana, con la quale condivido moltissimo (tra gli aspetti principali della nostra amicizia c’è l’amore per il pianeta e per la vita), mi ha detto un giorno che sembra ch’io mi affanni più a parlare di questa vita verde che a viverla per davvero. Come se navigassi un po’ sulla superficie.
Del resto è vero, e si aggiunge il fatto che svolgendo un lavoro che tratta tutt’altro, è molto il tempo che non spendo dedicandomi all’approfondimento di queste preziose esperienze.

Così ecco che ho voluto provare a concentrarmi sul godimento di questi giorni estivi così allegri piuttosto che scrivere, vivendoli a dire il vero in un modo un po’ sconclusionato, o “sulla luna”, come direbbe qualcuno, ma sempre tingendo ogni azione di queste nuove e benefiche attenzioni verdi. Pesando i miei rifiuti con grande vergogna e sconforto, eliminando l’usa e getta e i sacchetti di plastica, usando la borraccia, come al solito insomma.

Ho trascorso qualche weekend in altre città insieme a frotte di capoeristi, giocando la capoeira, la musica e la vita, l’amicizia e la forza.
In viaggio ho riempito la mia borraccia svariate volte e sorriso di fronte alle provocazioni dei carnivori. Mi sono pentita di ogni panino all’autogrill ma ho giocato sull’erba e in mezzo alla natura e ho gustato ottimi piatti vegetariani.

Poi ho conosciuto e sto conoscendo un sacco di persone nuove, che hanno qualcosa da raccontare e condividere, e con cui passare del bel tempo, come la cara Cherry e tanti altri amici. Trascorro splendide ore a chiacchierare sulla vita ecologica e non, sui dilemmi di tutti i giorni, sulle piccole cose superficiali. Rinunciando alla televisione, pedalando in compagnia, facendo un picnic con prodotti biologici.

In questi giorni poi sto chiacchierando con due care amiche sul da farsi per una settimana di vacanza sulle CinqueTerre, e sono certa che incontreremo tante sorprese! Soprattutto nel tentativo di essere quanto più sostenibili possibile.
Grazie già a chi ha orecchiato quest’idea e si è proposto di darci buoni suggerimenti. :-)

A casa mi sto dedicando all’orto che non dà né frutti né fiori, ma ogni sera mi fa credere che sia sul punto di morire dal caldo, quando poi basta una bella sorsata d’acqua per farlo riprendere. Ho ricevuto una cassetta di frutta e verdura biologiche che mi sto gustando proprio in questi giorni, ma ve ne parlerò più avanti. Ho ordinato i croccantini vegani da far provare ai miei gatti, e presto potrò raccontarvi come è andata.

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Ultimo ma non meno importante, ANZI! È il MusiCamp!
Oltre a gestire una vita ecologica infatti sto organizzando la seconda edizione del MusiCamp, un evento dedicato alla musica e al web 2.0, e che si svolgerà in una giornata, il 10 settembre, allo Spazio Aurora, per unire realtà che si possano confrontare sul tema e oltre.
La ragione per cui ne parlo qui è che vorrei che fosse un evento sostenibile, che usufruisca di risorse rinnovabili, evitando gli sprechi e promuovendo il rispetto per il pianeta attraverso le pratiche del riciclo, del riuso e del baratto, magari mostrando come si costruiscono strumenti musicali con materiali naturali o di recupero o come si suona solo con il corpo.

Sarei felice di sentire le vostre idee in merito a ciò che significa organizzare un evento ecosostenibile, e ovviamente vedervi partecipare in molti per sentire buona musica e conoscere nuove situazioni.

MusiCamp – 10 settembre 2011
Spazio Aurora
musicampmilano.blogspot.comFacebook

2 risposte a “Capoeira, MusiCamp, CinqueTerre, vita verde e felice”

  1. Ciao, mi piace molto questo tuo spazio, però ti vorrei avvertire che i gatti non possono assolutamente vivere con un’alimentazione vegana. A differenza del cane, che è onnivoro, il gatto è essenzialmente carnivoro… è un animale che ha bisogno di cibarsi di carne, pesce o al limite di latticini per sopravvivere.
    Vedi, il rispetto per la natura io credo sia anche questo: rendersi conto che noi abbiamo la fortuna di essere onnivori e quindi possiamo scegliere se cibarci di proteine animali oppure no, i gatti come le tigri, i leoni o che so ioi lupi o gli squali no!! Perchè far diventare un gatto vegetariano?? Non capisco…Fa parte della natura e tu lo devi accettare, se la ami.

    1. Ciao Letizia, so che suona come una forzatura, come del resto lo è tenerli chiusi in casa e nutrirli di cibo confezionato o fatto in casa, ma questi croccantini contengono tutte le sostanze di cui un animale carnivoro ha bisogno, in particolare la taurina, fondamentale per i gatti.
      Per il momento questi croccantini li sto provando e i gatti non sembrano disdegnarli, inoltre l’azienda sembra certificata e sicura.
      Poi magari tornerò al regime della carne trita comprata e cucinata. :-)

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