Addio shampoo

Da dove comincio? Sono talmente tante le soluzioni che mi son state proposte per sostituire lo shampoo senza impiastricciarsi i capelli o renderli ingovernabili, che non so da dove cominciare.

Innanzi tutto vi spiego: pochi giorni fa ho finito l’ultimo shampoo che avevo, e l’ho sostituito con una semplice saponetta, con un inaspettato risultato: capelli cotonatissimi e molto molto densi a puliti.
Nei commenti al post che ho scritto subito dopo, molti amici mi hanno consigliato il sapone di Marsiglia, utile anche per i panni, e il Ghassoul, un’argilla usata dalle donne indiane, oppure la farina di Ceci mischiata con miele o yogurt e un po’ di henné neutro per renderli luminosi. Poi c’è il sapone di Aleppo e perfino la foglia fresca di Aloe Vera frullata.

Raccomandato il risciacquo con aceto di Mele diluito e profumato con olii essenziali e acqua fredda come botta finale (questo l’ho aggiunto io).
Anche la Camomilla è ottima per schiarire i capelli biondi, e le foglie di Alloro bollite danno tonalità rosse, mentre il Mallo di noce è nero.

Insomma, in natura si può trovare di tutto per sostituire il banale shampoo del supermercato, e l’effetto delicato delle sostanze naturali riequilibra la cute e il PH naturale dei capelli, fino a renderli più forti e folti.
Un po’ come una cura omeopatica, che inizialmente potrebbe non mostrare risultati tangibili anzi, potremmo essere costretti a uscire di casa con una cofana in testa odorosa di aceto o troppo unta per abuso di olio di lino, ma è bello anche sperimentare, no? Anche a costo di essere presi in giro dai colleghi.
Infatti il mio socio Andres, che usa spesso l’Aloe per i suoi capelli, mi ha fatto toccare e annusare la sua chioma, che era effettivamente densa e non aveva la consistenza dei capelli completamente sgrassati e ammorbitidi da shampoo e balsamo, perfetti e immobili, piallati con spazzola e piastra.
Ma chissà perché i capelli di Andres mi sono sembrati più sani, più veri, come quando vivi per una settimana sulla spiaggia e ti lavi poco e assorbi l’odore della sabbia e delle piante e dell’acqua salata e forse quello che emerge è il tuo vero naturale odore.

Così io ho provato ieri la farina di ceci, fatta su come una pappa con un po’ d’acqua e miele e usata proprio come uno shampoo, sui capelli umidi, sfregando, sgrattando e strofinando per togliere lo sporco della mia città.

E oh, il risultato è una chioma leggera e inodore, naturalmente boccolosa e disordinata, forse solo un po’ aridina.
La prossima volta farò un impacco di olio di Lino e aggiungerò alla farina un po’ più di miele (orpo! il miele NON è vegano! ma me l’hanno regalato…), senza esagerare.

Oh, ma come mi diverto a sperimentare!! Sono certa che presto troverò la formula adatta ai miei capelli, proprio come una streghina.

Grazie a tuttissimi per i preziosi consigli.

Altre idee?

Tra i siti consigliati: depuriamo.blogspot.comorsomichele.blogspot.comforum.saicosatispalmi.org

18 risposte a “Addio shampoo”

  1. leggevo su un forum che gli impacchi di olii non vanno fatti a ridosso dello shampoo sennò i capelli rimangono solo unti: in effetti io mettevo l’olio evo al tarta per la crosta lattea e se lo facevo poco prima dello shampoo rimanevano untissimi, se glielo mettevo ore prima invece rimanevano belli puliti (ho scritto “shampoo”, ma in realtà lui viene lavato solo con acqua e amido ^^)

  2. Anche io ho usato l’olio evo (ultra biologico, prodotto da mio padre) per la crosta lattea della mia ciupella e a dire il vero quando ho tempo (molto tempo…quindi quasi mai) lo uso come impacco anche per me da tenere per qualche ora prima di lavarmi, sicuramente meglio di qualsiasi balsamo…
    tuttavia sempre per il problema tempo non riesco a sperimentare come si deve anche perchè avendo i capelli trattati è difficile trovare qualcosa che non me li renda troppo crespi…

      1. io ho provato con i cereali, ma secondo me per i capelli non vanno tanto bene.. meglio i legumi (anche il grano saraceno è un legume). Tra l’altro io lo uso anche come shampoo-doccia ^^

  3. al prossimo lavaggio provo anch’io!! :D
    riguardo al miele: anch’io ho avuto la coscienza tormentata in proposito, così mi sono documentata. la questione è molto controversa ma in definitiva se riesci a trovare un produttore biologico e “umano” dovrebbe essere ok, nel senso che le api non vengono uccise né sfruttate o maltrattate, vengono solo messe in condizione di produrre più miele possibile e quello in eccesso viene prelevato dall’apicoltore. ma ripeto la cosa è parecchio controversa, io comunque da quasi vegana ho scelto di mangiarlo :)

  4. Ieri ho provato a lavare i capelli con la soluzione di bicarbonato e acqua seguita da risciacquo con aceto di mele diluito. Oggi il parrucchiere, per la prima volta in vita mia, non ha trovato nessun appiglio per propinarmi shampoo speciali, trattamenti, maschere e via dicendo!

  5. Esattamente! 1 cucchiaio di bicarbonato in una tazza d’acqua (una mug per intenderci, non una ciotolona) e poi 2 cucchiai di aceto di mele in un’altra tazza simile. Nessuno ha notato il profumo di aceto.
    Ora ho tagliato i capelli, già corti, in modo drastico quindi ridurrò le dosi.
    Che bella scoperta!

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