Elogio della saponetta

Secondo me non ci avevate mai pensato, e se ci avevate già pensato, avete tutta la mia stima, perché la decrescita è anche questo, ridurre le cose della vita a poche e preziose essenziali risorse da rispettare, valorizzare e anche amare.

L’altro giorno ho finito l’ultimo shampoo che avevo, e così fino a che non avrò un’idea (che vuol dire trovare un venditore di shampoo sfuso, o scroccarne uno druso alla vicina, o sperimentare una ricetta casalinga) mi laverò solo con la saponetta.
Così questa sera, dopo un lungo weekend di capoeira, mi sono insaponata (senza spugna) completamente, e mi son sentita come in certe scene nei film sulle sfighe irlandesi coi bambini che nelle mattine gelide d’inverno, in piedi in un catino si insaponano dalla testa ai piedi tremando, o di militari in guerra che ridendo sotto i bombardamenti hanno la schiuma perfino negli occhi.

Con un’unica saponetta non perdo tempo ad aprire e schiacciare flaconi, senza la spugna produco meno schiuma e forse me ne sciacquo più in fretta, risparmiando acqua.

Portare in viaggio una saponetta è facile: basta una bustina di plastica o una scatolina, e non rischia mai di rovesciarsi nel beauty case facendo scempio di tutto.

Quando sta per finire lo sai subito, lo vedi, e non devi scuoterla disperatamente per estrarne gli ultimi residui.

La saponetta la usi tutta, te la puoi fare perfino in casa, la puoi trovare artigianale, sostenibilecruelty-free e pure equa e solidale, costa poco e dura tanto.

Quando non ne rimane che un ossicino di seppia, tu che sei sarta sai bene che farne (è un ottimo gessetto per la stoffa).

Il massimo dell’imballaggio può essere un foglio di carta, magari riciclabile.

Resta il fatto che devo trovarne un tipo con un PH adatto sia ai capelli che al corpo, un po’ come quei pratici doccia shampoo da viaggio.
Perché finora il risultato con la mia superchioma è stato quello che vedete sopra e anche sotto: capelli cotonatissimi, densi, decisamente secchi. Perché io valgo.

Qualche consiglio, quindi? ;-)

22 risposte a “Elogio della saponetta”

  1. Ciao! Noi siamo già passati alla saponetta forse da quasi un anno. Sapone di marsiglia puro senza ulteriori additivi. Per il corpo va benissimo e poi lo uso anche in lavatrice grattuggiato.
    Per i capelli abbiamo riscontrato lo stesso problema. Secca troppo e fa quell’effetto anche a me. Per il momento uso shampoo eco in confezioni più grandi che riesco a trovare. A volte uso anche aceto bianco semplicemente. In rete trovi delle alternative casalinghe per lo shampoo, non ho ancora avuto il tempo di provarle. Ciao!

    1. Il sapone di marsiglia, un’amica mi ha detto che è troppo basico per la pelle, ma so anche che è raro trovare quello puro, mi sbaglio?
      E che quindi i saponi “tipo marsiglia” sono forse meno basici.

      Ciao e grazie!! :-)

      1. Se desideri ti lascio anche un sito molto utile dove reperire ingredienti naturali totalmente biologici ed eco per farsi i cosmetici home Made :)

        E’ in francese ma con il traduttore di google si capisce bene : Aroma-zone.com

        Aro

  2. hai provato coi risciacqui con l’aceto? ho sempre letto che serve per togliere i residui di sapone dai capelli.
    dato che siamo in tema di saponette ne approfitto per porre un quesito che mi tormenta: te cosa usi come detergente intimo? che tu sappia si può usare una normale saponetta o fa casino col ph eccetera??

    1. pensa, proprio la prima volta col sapone ho usato uno spray (quello che uso anche per pulire casa) di acqua e aceto, ma forse non era abbastanza concentrato.
      dici che l’aceto puro va bene o è troppo aggressivo?

      per il detergente intimo invece, siccome non ho particolari problemi di sensibilità o irritabilità, uso sempre il sapone, ma penso che quando andrò all’erborista per una saponetta adatta, chiederò anche per quello.
      credo che comunque sì, al PH si debba stare attenti anche e soprattutto per “quelle parti lì” ;-)

    2. In realtà per l’intmo sarebbe sufficiente anche solo acqua tiepida, sapone pochissimo e solo ogni tanto. La berny è abbastanza autopulente, basta rimuovere quanto “espluso” e il sebo. Ergo, io solo acqua e, a giorni alternati, saponetta (poca).

  3. p.s. per il bidet NON usare sapone che è troppo basico: è eccezionale l’amido.. costa pochissimo, è delicatissimo e io non ho più avuto problemi da quando lo uso ;)

      1. mah.. secondo me va bene!!! :D
        Il problema può essere magari la conservazione… sarebbe carino escogitare un sistema di essiccazione in modo da autoprodurselo.. tra l’altro se lo comprassi, leggi sempre gli ingredienti che ho scoperto -ahimé- che c’è almeno una marca che ci ficca dentro conservanti brutti ;)

  4. come ti capisco! i miei capelli sono tutti stopposi e un po’ appiccicaticci, sembro un porcospino:-(! appena posso voglio provare la ricetta con la farina di ceci e miele, speriamo bene!

  5. ciao, noi siamo passati dapprima allo shampoo e balsamo formato saponetta.Quelli in vendita su Lush.it sono molto buoni. puoi usarli anche per lavare il corpo, durano molto ed alcuni sono pure vegan…ma costano parecchio.ora usiamo la farina di ceci mescolata ad acqua ed aceto per i capelli e per il corpo un pò di sapone dove serve ed una spugna in lofaah (che va bene anche per pulire le pentole).

    1. i prodotti lush ahimé non sono il massimo: soprattutto gli shampoo sono ricchi di sls e sono molto aggressivi.. per maggiori informazioni fatevi un giro sul forum L’angolo di Lola.. io prima li usavo moltissimo, poi ho fatto la triste scoperta.. :(

  6. Io la spugna la uso. Non una spugna generica, ho preso una spugna a bustina in cui inserire la saponetta che resta lì dentro finché non si è completmatne consumata. Essendo sottile non fa molta schiuma ma soprattutto quello che non va sulla pelle resta nella spugna, che continua a lavare per alcune settimane dopo che la saponetta non è più tra noi. Oppure, quado la saponetta è ridotta a un velo, ne infili una nuova dentro. Puoi farti la bustina anche cucendo un pezzo di spugna di cotone o ai ferri o all’uncinetto, con un bel cotone bio.

  7. io uso sia per capelli, corpo ed igiene personale, il sapone di ALEPPO. Lo trovi in erboristeria in panetti comodi e che durano tantissimo, io lo divido.
    è un sapone antichissimo, comodo non puzza, ed è prodotto con olio d’oliva e olio d’alloro (in erboristeria ti chiedono la percentuale di quest’ultimo che va da 4 a 60%).
    é buonissimo, aiuta anche in caso di bollicine o altri problemi cutanei. In piu con i capelli io mi ci trovo benissimo. Con lo shampoo mi si sporcavano veramente il giorno dopo, da quando uso l’aleppo sono 4 giorni e ancora sono puliti, e li sento più forti.
    In più anche se non l’avevi chiesto, soprattutto per il periodo estivo che magari si sudicchia di più, sempre in erboristeria trovi l’allume di potassio che altro non è che una pietra. Giuro che sembra stregata con magia nera. Di deodoranti ne ho provati tanti coprivano per un po ma poi l’effetto finale era disastroso. Con questa pietra bagnata e passata sulle ascelle o sui piedi, nessun odore. Giuro sia io che il mio ragazzo ormai ci siamo convertiti all’allume di potassio e all’aleppo. In piu costano meno di 5€ ma durano veramente tantissimo. con 1/4 di saponetta ho fatto tutto maggio e ancora non è finita. prima che la finisco tutta mi ci vuole!

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