19 chili di inutilità

Il mio mese di maggio è stato dedicato, oltre che a Leave Your FootPrint, ai pannolini lavabili e all’orto, anche alla riduzione dei miei rifiuti.
Con Chilopesa.it ho pesato nuovamente i miei rifiuti scoprendo di aver abusato del vetro (vino, birra, olio, neanche tutti a km0, direi) ma di aver ridotto drasticamente metallo e plastica, mentre tutta la montagna di carta (3kg) è frutto di grandi pulizie in casa. Qui il post.

Tra l’altro è nei weekend fuori porta che produco forse più rifiuti, in quanto non ho la schiscetta, spesso dimentico il mio tovagliolo di stoffa e il fazzoletto, la borraccia, le posate e la mitica tazza col moschettone.
E così sono arrivata a conclusione che non sono ancora consapevole di tutti i rifiuti che produco. Dovrei sul serio tenere un sacchettino in borsa per raccogliere tutto il mio ruffo anche quando sono fuori casa, ed essere un po’ più precisa con la raccolta differenziata: l’alluminio, le buste di carta con la finestrella, le etichette e i tappi dei barattoli, e poi tanto, tanto riciclo e riuso, e acquisti più attenti!

Insomma, il lavoro è complesso e pieno di dettagli, perciò andrò avanti a pesare anche a giugno e oltre, finché non avrò davvero ridotto la quantità dei miei rifiuti.
Sono certa che, come al solito, farò scoperte interessanti.

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