Muscolo di grano in verde

E siccome sono (felicemente) single e spesso e (mal)volentieri mangio da sola o, per meglio dire, mi costringo a mangiare da sola (ché, mica si può morire di fame per la pigrizia), allora quando voglio faccio le cose in grande, e così ieri mi son preparata una bella cena con primo, secondo, contorno e dolce. No, il dolce no, che sono a dieta.

Tra l’altro come secondo ho provato per la prima volta il Muscolo di grano, che non è altro che un impasto di acqua, farina di frumento e legumi, olio e spezie.
Somiglia molto alla carne, come sapore e come aspetto, tant’è che viene prodotto in varie forme come wurstel, hamburger, spezzatino e altro.

Ma allora perché non ti mangi direttamente la carne? – chiederete voi – Per nutrirsi di un surrogato della carne, tanto vale…
Ma figuriamoci.

La Giovane Arrogante mi aveva dato una bella risposta, in merito, e per questo lancio un appello perché mi lasci nei commenti il suo pensiero a riguardo, ma a me basta la semplicissima e quasi retorica risposta: la differenza sta nel fatto che nessun animale viene ucciso.
Sciocco? Scontato? Non importa.
Tra l’altro non nego che ancora oggi il profumo di una grigliata o di un doppio cheesburger mi possano fare gola per un istante, ma mai ho avuto il pensiero di allungare la mano e assaggiare. Non solo per una questione etica, quanto per l’idea delle sostanze che la carne porta con sé, e perché la carne proveniente da allevamenti intensivi porta con sé molto altro.

Avete letto “Se niente importa“? Capirete in un istante cosa voglio dire e perché mi sia stato così facile diventare vegetariana. Dovrei leggere un libro equivalente per aiutarmi, invece, a rinunciare completamente a latticini e uova in varie forme (torte, biscotti, formaggi vari ecc.). Magari voi sapreste consigliarmi una qualche lettura in merito.

By the way, ecco le ricette, semplicissime, della mia cena di ieri che mi ha poi lasciata intorpidita, ma non troppo, ad aspettare la notte.

Farfalle pesto e zucchine
Come primo, una semplicissima pasta (ah, le mie amate farfalle) con pesto e zucchine.
Ho fatto bollire le zucchine a tocchetti per dieci minuti, poi ho aggiunto la pasta e ho terminato la cottura. Sale, ovviamente, poco. Una volta scolato il tutto, ho saltato in pentola le farfalle unendo il pesto, e voilà! Niente di più semplice.

Muscolo di grano, piselli e porri
In padella con un po’ d’acqua e sale, ho fatto andare i piselli freschi con alcune rondelle sottili di porro per una decina di minuti.
Poi, scansando i piselli da una parte, ho fato cuocere il burger da un lato e dall’altro, lasciando asciugare l’acqua rimasta.

Come già vi dissi, la mia cucina è piuttosto semplice. Dico la verità, se qualcuno cucinasse al posto mio per tutta la vita, non mi mostrerei affatto contrariata.
Perciò, se anche voi siete pigri come me, ma anche no, ecco per voi la cucina ideale. :-)

`Share the ideas you like`

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*