Voglio riprovarci con Chilopesa.it

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Dal primo maggio ho ricominciato a pesare i miei rifiuti per giocare ancora con Chi lo pesa.
Dividerò umido (che andrà nella compostiera) e metallo da carta e cartone, vetro, plastica, indifferenziato e peserò tutto quanto, per capire i miei sprechi e progettare una ulteriore decrescita.
Sono ancora troppi i cartoni e il vetro che getto o accumulo. Le vaschette, i sacchettini, le retine, le buste, aiuto!

I punti da tenere a mente per ridurre i miei sprechi sono:

Alimentazione: prodotti freschi, frutta e verdura di stagione, non confezionate, a km0
Usa e getta
: tovaglioli, fazzoletti, strofinacci e asciugamani di stoffa, borraccia, tazza, piatti e posate portatili e lavabili, coppetta mestruale, acqua del rubinetto
Imballaggi: prodotti sfusi o alla spina, riuso e riciclo delle confezioni, editoria creativa, riuso di barattoli e bottiglie di vetro
Riuso: riuso di confezioni, stoffe, materiali di recupero, riciclo creativo, mercato dell’usato, compostiera
Baratto: scambio e dono di cose che non si usano più
Autoproduzione: cosmesi, cucina, detersivi e detergenti, cibo per gatti
Ricicleria: smaltimento corretto dei rifiuti speciali (RAEE, olii e liquidi pericolosi, batterie, lampade al neon ecc.)

Le cose nuove che ho fatto in questo periodo:
- ho cambiato dieta ai mici: niente più manzo, ma pollo (mi sembra più vicino al topo o al fringuello che non a una mucca)
- sempre per i mici ho acquistato, per provarla, la lettiera EkoKat, ecosostenibile, smaltibile nel wc (non lo farò), fatta di scarti delle cartotecniche. Vi farò sapere come ci troviamo
- ho regalato a mamma e amiche alcuni cosmetici che non usavo e che stavano lì a prender polvere: sono stata felice di trovare nuovo spazio nel mio armadietto in bagno
- l’altra notte ho sognato di dar fuoco al mio armadio e di vestirmi solo con gli abiti lasciati sulla sedia. Non fosse che inquinerebbe da morire, lo farei seduta stante per poi piangere sulle ceneri come una scema
- ho celebrato il funerale del mio orto, così son scesa al mercato per comprare un basilico e un prezzemolo, vivi!
- sto imparando che meno si ha, meglio si sta. Anche l’eccessiva scelta nei supermercati condiziona le nostre scelte alimentari. Coltivare e consumare poco può migliorare la vita. Spendere per possedere doppioni di cose che già abbiamo ci rende felici per un tempo troppo breve. Riusare, recuperare, barattare per consumare meno può aprire nuovi mondi inaspettati.

E invece cosa mi suggerite voi per ridurre ulteriormente i miei rifiuti, e arrivare ai livelli della famiglia Strauss?

;-)

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