L’orto è morto, viva l’orto!

Ricordate quel giorno di un mese fa in cui annunciai di aver seminato il fior fiore degli ortaggi da insalata sul mio balcone?
Cose semplici, apparentemente, se non a prova di stupido. Ho pure sfogliato senza un preciso criterio “L’orto for dummies” e ho scelto gli ortaggi più semplici: l’infestante prezzemolo, il delicato ma tenace basilico, le carotine, i pomodorini e il pisello nano.

Che dire di più?

Dopo un mese di nulla (durante il quale ho sgamato i gatti ravanare nella terra, alché ho coperto il tutto con alcune vaschette di plastica a far da miniserra) ho fatto perfino un rabbocco di terra e semi in ogni vasetto e nella cassetta, cercando di stare un po’ più attenta alle innaffiature, e però nisba. Nulla, il deserto.

Che si tratti di una posizione sfortunata? Qui non spunta niente, e il mercoledì del mercato si avvicina, giorno in cui comprerò per lo meno un vasetto di fiori a far compagnia al mio ciclamino che è miracolosamente sopravvissuto all’inverno e che, si spera, resisterà anche al travaso che ho azzardato l’altra mattina. Lui, il ciclamino, sta sul davanzale opposto, e forse è quella la risposta.
Dovrei trasferire almeno i vasini sul davanzale dove però c’è un sacco di passaggio di bambini e di vento, ma almeno sarà un ultimo tentativo.

Leggo con invidia di amici che hanno seminato e già raccolto i frutti della terra del loro balcone, grazioso spazio verde e rigoglioso che regala sorprese inaspettate, a contrario del mio.
Vabè, posso prendere anche una piantina di basilico o di prezzemolo e poi fare ancora un esperimento con i germogli che crescono sulle patate?

Se ci penso, nemmeno alle elementari riuscivo a tenere in vita i fagioli nella bambagia, porca miseria. Finiva tutto in uffa. E le piante grasse della mia vita, tutte morte.

E questa volta cosa sarà successo? Sarà stata colpa della luna calante? O dei gatti? O delle mie dimenticanze con l’acqua (anche se uso quella di cottura delle verdure)? Della posizione rispetto al sole? Del mio sfrenato e vano ottimismo?

Insomma, l’orto è morto, viva l’orto! E que sera, sera.

 

bambu

7 risposte a “L’orto è morto, viva l’orto!”

  1. dai tesoro,non arrenderti!
    non si nasce agricoltori e non ci si diventa di punto in bianco!
    la posizione è importantissima e le innaffiature dipendo appunto da quanto sole ricevono…porta pazienza e ritenta!
    il mio anche è in ritardo,ma ce la faremo dai ;)

  2. Ciao! noooooo! non buttarti giù!
    quest’anno anche io ho trovato alcuni problemi con l’orto (non sul balcone) anche a me i semi hanno impiegato molto più tempo a germogliare, e molti proprio non l’hanno neanche fatto! la spiegazione di mio nonno è nel tempo. Qui da me (Rm) ultimamente piove, ed è spesso coperto, cosi le piantine e i semini non hanno il sole e il suo calore ad aiutarli a crescere, e impiegano più tempo.
    sul balcone l’orto l’ho fatto l’anno scorso, con salvia, basilico e pomodorini, per quanto sole ricevevano, l’acqua tutte le sere, erano cresciuti tanto, che mamma mi ha dato l’ultimatum ed ho dovuto portarli in giardino.. Magari i tuoi vasetti ricevono poco sole? l’acqua la dai tutte le sere (o mattine presto) senza comunque affogarle? contro i gatti puoi usare anche dei rametti o stuzzicadenti da mettere nel vasetto, cosi li allontani, e al terreno fai arrivare il sole diretto, senza farlo passare attraverso le vaschette di plastica.
    Dai vedrai che presto germoglieranno.. quest’anno sono un po più lenti :D

  3. kika, se ti può confortare anche io in passato ho ucciso tutte le piante grasse e i fagioli in cotone del mio passato. E due anni fa uccisi i gerani. Stavolta sta andando meglio (ma delusioni e lutti ne ho avuti anche io eh). Forse perchè ho seguito le istruzioni, forse perchè ho avuto culo, o un balcone meglio esposto.
    Poi dicono che alle piante bisogna parlagli, i matti lo dicono. Magari le hai lasciate troppo sole quelle piante, sole coi gatti.
    Non so cosa dicono i matti dei gatti.

  4. Ciao, ti seguo da poco… ma non è che sono stati degli uccellini golosi a papparsi i semini? A noi era successo così nell’orto l’anno scorso… prova a riseminarli e mettere una retina sopra i vasi finchè non germogliano…

  5. secondo me per un orto sul balcone (quindi con tutte le limitazioni che questo comporta) partire dalla semina per arrivare alla verdurina non è proprio semplice. a me avevano suggerito di iniziare dalle piantine già avviate e infatti le ho prese al vivaio e adesso sono belle rigogliose.
    in compenso stavo cercando di far crescere dei germogli di lenticchia. ecco, non ci son mica riuscita.

  6. Ciao Kika! La vita è innaspettata e imprevedibile. L’anno scorso sono andata al estero e ho lasciato una pianta grassa sul balcone, quel’anno a Roma ha nevicato e la pianta è sopravissuta, al contrario le piantine tenere che avevo con i fiori gialli bellissimi, si son seccate tutte l’estate scorsa. Sono tornata l’autunno e ho buttate tutte le piantine tenere che si son seccate…. Quest’inverno a Roma ha nevicato di nuovo e la mia piantina grassa è morta….però questa primavera mi sono accorta che stava crescendo una di quelle piantine tenere che son seccate estate scorsa, come ha fatto è un mistero. Ma non è tutto il peperoncino che ho piantato due mesi fa, è uscito a guardare il sole solo una settimana fa…. Insomma, mia amica in Ucraina ha piantato l’AVOCADO in casa ed è cresciuto dopo quattro mesi di astinenza…..
    La vita è un mistero, siamo pazienti, non arrenderti mai… e vediamo come và……..
    PS: (scusate per gli errori)

  7. Ciao, Kika! Ti seguo da qualche mese e grazie a te anche io mi sono decisa a piantare qualche semino sul balcone della mia casa universitaria a Firenze (sentivo la mancanza del coriaceo basilico che era riuscito a campare tutta l’estate e che ci ha lasciato con la nevicata di dicembre..). Ho iniziato con una cassetta di plastica e dei semi di insalata. Ieri sono spuntate le prime foglioline!! Forse quel che non va è l’esposizione al sole e l’innaffiatura. Io le ho bagnate spesso ma poco ogni volta, appena mi accorgevo che la terra in superficie era secca. In più visto che la sera qui faceva ancora un po’ freddino, ho coperto durante la notte la cassetta con un sacchetto di plastica e la mattina lo toglievo per fare arrivare il sole.
    Sono sicura che riuscirai a veder spuntare qualcosa, non arrendertiiii!!!

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