“quella” carta

Ci rendiamo conto di quanta carta igienica “facciamo fuori” ogni anno?
Quando ho partecipato al mese di chilopesa.it, non ho affatto considerato il peso della carta che consumavo, in termini di igienica.
Usata in casa, nei bar, in ufficio, nelle palestre, un mucchio di carta igienica se ne va a rotoli, per non parlare delle salviette asciugamani! Tutte le volte che posso, mi asciugo le mani sulle chiappe, e devo dire che non cambia niente, anzi!
È un pretesto per stimolare la circolazione dopo tante ore seduta davanti al computer.

Allora, per quanto riguarda la carta igienica, il panno carta e la carta asciugamani, ci sono molti modi per risparmiarla e fare anche un po’ di riciclo creativo. Da cosa comincio?

Comincio dai rotoli di cartone che avanzano e che di solito finiscono nel bidone della carta (e che il dio del riciclo massivo li assista).

Io tendo a conservarli tutti sempre, per molti motivi, in particolare perché stimolano la creatività. Che fare di un botto di rotoli di cartone di egual misura?
1. Un’amica, circa dieci anni fa, mi costruì un adorabile calendario dell’avvento pieno di minuscole sorprese, fatto di rotoli di carta igienica chiusi con carta da pacco dorata
2. Una bambina che non conosco di persona ma virtualmente sì, ha costruito un presepe, e chissà quanti altri personaggi ancora potrà inventare!
3. Un’altra cara ragazza, con cui amo passare saltuarie domeniche di ogni stagione, inventando buffe e interessanti creature per puro divertimento dello stare insieme, ha costruito un bellissimo lampadario. Presto (spero) le foto del lavoro finito, vi assicuro, molto suggestivo. Quello nella foto, invece, è il prototipo nella variante copricapo
5. Qualche altro genio ha creato dei “qualcosa” di finissimo design giapponese, e un altro ancora, stupende facce da gnomi
6. Ora voi: in che modo riciclereste i rotoli della carta igienica?

Risparmiare “quella” carta
La mia amica Vanessa Farquharson, ha avuto l’onore di incontrare di persona Colin Beavan e chiedergli niente popò di meno che…come abbia fatto a vivere per un anno senza la carta igienica.
Lui giustamente ha risposto stizzito: arrangiati!
Lei di contro ha optato per una soluzione che comunque le ha permesso di risparmiare metri e metri, forse chilometri (!) di carta igienica, ovviamente riciclata, ovviamente sostenibile.
Punto.

[EDIT] Altra idea suggerita da Federica nei commenti qua sotto: fare la pipì nella doccia è un altro efficacissimo metodo per risparmiare carta e acqua!! Guarda il video Xixi no Banho

Poi per asciugare le mani si può fare come me (schiaffi per la circolazione), o avere sempre un asciugamanino personale. Per mangiare nei bar e nei ristoranti potrete divertire i camerieri usando il vostro tovagliolo di stoffa.
E spaziare con la fantasia fino a smettere di usare del tutto la carta usa e getta.

Ci si può provare, no? ;-) Per amore degli alberi, del risparmio e dell’arte. <3

20 risposte a ““quella” carta”

  1. Ciao Greenkika!
    Sai, mio marito non usa la carta igienica da anni (a casa nostra, naturalmente) e mi sono sempre chiesta come facesse… Bèh, effettivamente ho cominciato a riflettere seriamente su “questa” carta dopo aver cominciato a seguire il tuo blog… E domani festeggio la mia SECONDA settimana senza anch’io!!!!!!!
    Ebbene… grazie d’esserci!
    un abbraccio
    Silvia

  2. qualche anno fa alla scuola materna ho fatto un laboratorio della carta e coi rotoli abbiamo fatto un albero (i rotoli poi li abbiamo ricoperti con la carta che avevamo fatto noi, marrone. Con quella verde abbiamo fatto le foglie e con quella rosa i fiori) Alla fine la carta era ridiventata un albero, secondo me è stato bello

    1. Sarei curiosa di vedere i risultati e, in aggiunta, di imparare a fare la carta anche io :-) Oggi ho giusto preso un numero di AltraEconomia che parlava dei coloranti naturali, ma non ha spiegato molto. Sono ancora più curiosa.

  3. Oh, se c’è una cosa di cui andar fiero nella mia vita da sprecone è che non uso la carta igienica da anni :-)
    (tranne in casi di emergenza, lo ammetto)
    Però al riciclo dei rotoli non avevo mai pensato. Certo, conoscendomi farei prima a tenere da parte i rotoli e portarli a qualcuno che poi effettivamente li userà: sono troppo poco bricolàggico per smaltire efficacemente tutti gli scheletri prodotti dal mio coinquilino :-)
    Se vuoi te li porto!

  4. Ciao.
    Mi presento, mi chiamo Federica.
    Sai la stranezza? Ci pensavo stamattina!!!
    Ho una sfida personale con me stessa da qualche settimana, che consiste nel consumare meno carta igienica possibile.
    Non sto scherzando….( ho anche altre sfide tipo ” far durare il dentifricio il più possibile, usare meno detersivo possibile, etc. etc.)
    Comunque tornando a bomba, oddio non so se poi sto post si potrà pubblicare, dopo aver fatto la pipì , attendi qualche secondo, e ti asciughi con un quadratino piegato in tre; oppure fai pipì prima di entrare in doccia così salti il punto precedente.
    Una volta non ci pensavo, prendevo una bella striscia. la appallottolavo e via….Bene continuo a leggerti, grazie ciao ciao

  5. Con i rotoli ci faccio i vasi per le semine poi si seminano direttamente in terra, seno metto tutto in compostiera visto che non sono trattati.
    Le mie bambine ci fanno dei porta tovaglioli (di stoffa) per cene con amici o parenti vari ma anche bamboline con capelli fatti di lana.

    Per il discorso di non uso beh anche io mi stavo domandando e il mio pensiero che finc’é sei a casa puoi usare il bidet al volo e ok per la pipi sotto la doccia ma anche in giardino per chi ne ha uno….poi pero’ non saprei.
    Per i tovaglioli di carta basta portarsi un asciugamano piccolo in borsa.

  6. A casa mia abbiamo rinunciato da circa un anno , quasi del tutto , a tovaglioli di carta e piatti e bicchieri di plastica . Siamo in cinque e direi che la differenza si vede ! Da 14 anni non compriamo acqua imbottigliata e quando a scuola i miei alunni mi vedono bere dal bicchiere pieghevole all’inizio sono incuriositi ma poi spiego loro le ragioni e capiscono e approvano . Devo dire però che l’idea di rinunciare alla carta igienica non mi aveva neppure sfiorato . Quasi , quasi ci provo …

  7. non capisco tutto questo stupore…se sei in casa basta darsi una sciacquata (con poca acqua…) nel bidet!…non è che ogni volta che ti scappa la pipì sei costretto a farti la doccia! e se sei fuori casa…la tieni finchè arrivi a casa! ;-)

  8. Splendido blog, consigli ottimi. Il riciclo e risparmio è il mio impegno quotidiano. I cartoncini li usavo nel compostaggio ma ora ne farò vasetti per i semi. Superfluo dire niente detersivi (il sapone lo faccio in casa) niente bottiglie di plastica, riciclo di tutto il possibile e la fantasia la uso senza moderazione. Per la carta igienica ho ridotto drasticamente il suo utilizzo. Un quadratino per la pipì ripiegato e tre quadratini per l’altro. E ovvio se devo fare la pipì la faccio sotto la doccia. Il nostro impegno farà la differenza, ne sono certa,
    complimenti

  9. …uso anche io pochissima carta igienica; la pipì, se posso, sotto la doccia. per la pupù un paio di quadrettini sono sufficienti! con i rotoli interni di cartoncino ho confezionato palline di natale tagliandoli a fettine con un cutter, dipingendoli con colori differenti e unendoli( ne infilo uno dentro l’altro e li dispongo a raggiera, poi metto un punto di colla a caldo o un punto con ago grosso e filo di cotone, per tenere le fettine unite). L’effetto è davvero carino! oppure confeziono tunnel giocattolo per i roditori ( tipo gerbilli…) e li regalo a chi li possiede. o ancora li taglio a fette grosse, li rivesto con nastro colorato o spago e faccio delicati porta-tovaglioli…anche da regalare!o…li uso come confezioni di natale per piccoli oggetti, piegando i bordi e dipingendoli in modo fantasioso con tempere o pennarelli colorati….kiss

  10. ciao…io con i rotoli faccio 1000 cose! oltre i pacchetti regalo già descritti, ho fatto dei contenitori per i dolcetti di halloween coprendoli con carta velina arancione e decorandoli con il disegno di una zucca, poi ho fatto dei mini album fotografici decorati con la tecnica dello scrapbooking, poi per il matrimonio di una mia amica ho fatto una ghirlanda di cuori alternati a cerchietti, realizzati con fette di cartoncino di rotolo messe in forma e colorate, ho anche fatto delle decorazioni natalizie tagliandoli a spirale e decorandoli con glitter. infine in questo momento sto preparando una tendina, tagliandoli a fette, colorandoli e unendoli tra di loro formando una catena. in pratica nn li butto MAI!

  11. ciao!
    da tempo seguo il tuo blog e lo trovo molto interessante,luogo di spunti e suggerimenti.
    proprio ieri stavo pensando a questo post, e mentre stavo per buttare un rotolo mi è venuta un illuminazione: i pacchetti di natale!!
    infatti quest’anno ho deciso di regalare delle piccole statuette (del commercio equo solidale;) ) e nn sapevo proprio come impacchettarle, perchè sono un po fragili… e allora ho deciso di chiudere i rotoli da entrambi i lati come le teste dei gufetti… e voila! naturalmente poi li ricoprirò con della carta da regalo (quella dei regali degli anni scorsi, perchè ormai nn la compriamo da anni)!

    lo consiglio a tutti… unico problema: ho dovuto chiedere in giro un bel po di rotoli di carta igenica usati… e alcuni hanno pensato fossi un po scema:):)

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