Dormire nudi è verde – Vanessa Farquharson

Dormire nudi è verde. Ma anche innamorarsi di un ambientalista vegano è verde. E fare la doccia senza accendere la luce, o mascherarsi per Halloween con un costume fatto di materiali di recupero. È verde scegliere il treno e non l’aereo, o compensare le proprie emissioni attraverso enti autorevoli. Così come lo è contattare Colin Beavan per chiedergli come abbia fatto per un anno a vivere senza carta igienica.

Ci sono più di milleuno modi per salvare il pianeta, e Vanessa Farquharson ne ha messi in pratica 366, durante l’anno (bisestile) raccontato nel suo libro Dormire nudi è verde – 366 consigli per vivere “bio” (e divertirsi) tutti i giorni dell’anno.
Niente di più assurdo, direte voi. Ma Vanessa non si perde d’animo. Giornalista canadese consumista e comfort-addicted, si imbarca in avventure a volte curiose, altre spiazzanti, cercando un cambiamento ecologico al giorno per misurarsi nei confronti del pianeta e parlandone nel suo blog, Green as a Thistle (verde come un cardo).

Le cose più curiose:
– niente più termocoperta elettrica
– rinunciare alle attrezzature da palestra elettroniche (ndr. viva la Capoeira nei parchi!)
– passare a un filo interdentale vegano
– raccogliere i rifiuti ogni volta che ne vedo in giro
– investire in una depilazione permanente
– staccare il frigorifero
– sorridere ogni giorno a uno sconosciuto
– cancellare lo spam e le e-mail vecchie dalla posta in arrivo

Salute e rispetto, senso civico e bellezza, socialità e attenzione ai dettagli, anche buffi.
Vanessa mi sta simpatica e antipatica, è competitiva e irritabile, ma anche divertente e sfacciata. Vanessa è un po’ come me.
Il suo libro è una piccola raccolta di aneddoti sulla vita di una ventottenne bella e impegnata, che si ritrova felice di molte scelte, che modella passo passo le sue abitudini e che trova perfino l’amore.

Sarà merito di questa vita ecologica?

E voi: quali sono i cambiamenti ecologici più importanti che avete fatto negli ultimi mesi?

È una lettura che vi consiglio: se volete il libro ve lo presto io. ;-)

5 risposte a “Dormire nudi è verde – Vanessa Farquharson”

  1. Ciao Greenkika! Ti ho scoperta passando da Veganblog (non ricordo più come, però…) Ti seguo molto volentieri, pensando che se ognuno facesse qualcosa per la nostra Terra, saremmo tutti più felici e “sani” (corpo e mente”…)!!! La nostra vita familiare ha intrapreso la strada della decrescita “ufficialmente” l’anno scorso, quando ho cominciato a fare il latte d’avena in casa e ho prodotto la pasta madre per il pane che faccio io già da qualche anno. Inoltre ho cominciato a fare il seitan, che è molto più buono di quello comprato e già da tempo uso aceto e oli essenziali per lavare i pavimenti o al posto dell’ammorbidente… Insomma nel nostro piccolo stiamo cercando di essere il più rispettosi possibile e di “decrescere” sempre di più…(da qui il doppio senso nel nome del mio blog “eco” di casa…)
    Ti invio tanta energia positiva e un augurio affettuoso per tutto ciò che vuoi!
    Silvia

  2. Ma cerrrto!!!! Tipo scaloppina: in padella con un po’ di olio e.v.o., due cucchiai d’acqua e due di salsa shoyu; lascia insaporire, poi aggiungi pomodorini, olive e qualche cappero sott’aceto scolato. Se si asciuga troppo aggiungi ancora poca acqua perchè faccia un po’ di sughetto e infine aggiungi origano o prezzemolo tritato… Una bontà! E con il pane fatto in casa ancora meglio!
    Per la pasta madre… quando vuoi!
    Buona settimana
    Silvia

  3. Ciao!,
    anche io sto provando a modificare la mia vita in senso più green. Bhè per ora Il più grande cambiamento è stato il passare alla mooncup e ora ho fatto il tuo super detergente che ho appena finito di usare in bagno e devo dire che mi piace e poi? Ah si, sto imparando a fare il pane e lo yogurt in casa…Ora mi aspetta un a compostiera da creare. Sto riutilizzando tutti i giorni la stessa bottiglia d’acqua per portarmela in ufficio…Insomma tanti cambiamenti dettati dal libro di Colin e da tanti altri fattori… Mi farebbe piacere se mi prestassi il libro…un bacio Gladiola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *