È ora di pensare all’orto sul balcone

Avete presente quello stato mentale di quando si hanno sparse sul tavolo le carte del memory voltate all’ingiù, caotiche e ignote e tutte identiche? E però dapprima la memoria fa uno sforzo micidiale, ma poi man mano che si voltano quelle giuste, sempre più velocemente si ingrana finché la pila di schede accoppiate non diventa altissima, e allora ci si sente vincenti, mentre un attimo prima sembrava tutto un gran mischiume di “boh”.

Ecco, diciamo che la fase del boh è quella in cui mi sento io ora in tema di orto (sul balcone). Premesso, non ho praticamente mai avuto il pollice verde, nemmeno coi soliti cactus che non hanno bisogno che di una goccia d’acqua l’anno. Pure quelli ho matado.

Però io vi dico: ho fiducia, ho fiducia nella mia curiosità e nelle persone che già coltivano il loro orticello, che sia minuscolo o immenso non importa, e che sapranno consigliarmi in modo che io possa riempire con pazienza il mio piccolissimo balcone di 2m² con piante aromatiche e ortaggi facili da coltivare.

Pertanto, libro alla mano, ho cominciato a spulciare le idee più semplici, appuntandomi i luoghi dove acquistare semi biologici o piantine già cresciute, scegliendo ciò che più mi piace e che so di poter gestire, immaginandomi nelle mattine di primavera ad accarezzare foglie grasse e annusare i miei frutti, come se fossero figli miei, e pregustando le insalate, le minestre e gli aromi che popoleranno la mia cucina.

Sì, perché quale soddisfazione è più grande di nutrirsi dei prodotti della terra cresciuti grazie all’impegno e all’amore per la natura?

Il punto di partenza è stato costruire una compostiera, che troneggia già all’aperto, che non puzza affatto (come qualcuno sostiene), e che presto produrrà un compost ottimo per fertilizzare le mie future piantine.

Lo step successivo sarà scegliere tra le infinite varietà di ortaggi da coltivare, come pomodori, prezzemolo, carote e patate, lattuga e forse anche fagioli o piselli.
Un passettino per volta imparerò come si semina o si travasa, come si rincalza la terra, quali strumenti servono (cercherò di costruirli o di ottenerli tramite baratto), come ci si prende cura di ogni varietà di ortaggio.

Non pretenderò di sostituire completamente la mia spesa, ma so per certo che cogliere e cucinare prodotti cresciuti con le mie mani avrà un valore immenso.

E avrò bisogno soprattutto di voi, dei vostri consigli e piccoli segreti per non morire di delusione quando non troverò rimedio ai parassiti o al cavolo che non cresce.

Perciò ecco che si comincia: prima si sceglie cosa si vuole coltivare, poi ci si procura il necessario (vasi, terra, semi e conoscenze), infine ci si arma di pazienza e amore. Ci si può armare d’amore? Eccome!

E allora, buon divertimento!

Domanda a voi che avete il vostro orto: come vi è venuto in mente di farlo, e da dove avete cominciato?

Stay tuned, con le avventure del green thumb of a green Kika! ;-)

 

miracles o' Mother Nature

16 risposte a “È ora di pensare all’orto sul balcone”

  1. Complimenti per l’iniziativa, GreenKika!
    Io e la mia amica Chiara stiamo per iniziare il nostro secondo anno di orto in balcone…oltre a basilico, prezzemolo e carote (come l’anno scorso), quest’anno proveremo di sicuro anche pomodoro e insalata. Poi chissà, vedremo in corso d’opera!
    Abbiamo anche un blog in cui raccontiamo la nostra “avventura”, se ti va passa a trovarci: http://www.coltivareorto.it

    Buon anno a impatto 1! Noi ti seguiremo ;-)

  2. eccomi, io ho un balcone grande e fin troppo assolato (i gerani morivano) e uno più piccolo e riparato. E poi volendo posso colonizzare il giardino di suocera. Un paio di estati fa ero fiero di una piantina di pomodori nati sul balcone e poi cresciuti e raccolti da suocera. Avevano un solo difetto. Non sapevano di nulla. Erano semi comprati in un negozio per bimbi, quindi immagino che potrei trovare di meglio, cercando bene. Poi ho cresciuto basilichi, girasoli, salvie, fiori acchiappa farfalle (mai viste) e peperoncini. E ora ALice alleva un tulipano in casa. E io ci voglio riprovare! E mentre lo dico fuori ci sta il sole!

  3. Ciao,

    io sono fortunata ho un giuardino e proprio oggi ho comprato i piselli da piantare! Saraà il mio terzo anno con l’orto e ogni anno aumento varietà e quantità.

    Ti auguro di riuscire nella tua impresa.

    Oggi ho scoperto la spugna fatta di Luffa anche per lavare i piatti credo che sia un idea ottima é naturale e quando non la usi piu la puoi mettere nella compostiera!

    Scrivo su un gruppo su FB, magari alcune nostre idee ti possono aiutare vedi un po’! :)
    http://www.facebook.com/#!/pages/Vivere-bene-con-poco-larte-del-Downshifting/355583501231

    Ciao

    1. Ciao!! Ma la luffa si può anche coltivare, nè?
      Grazie Lombrica degli auguri, corro a sbirciare e “likare” il gruppo su FB, sono certa che troverò idee utilissime!
      :-)

      Anche a te, Zio! Grazie e in bocca al lupo, sperando che i pomodori quest’anno siano più pomodorosi :-D

  4. io le erbe le ho sempre tenute prima in vaso, adesso che ho il giardino in terra. L’anno scorso ho piantato i pomodori, due varietà. Con una (cuore di bue) è stato uno sfacelo, gli altri, quelli tipo datterini, son venuti buonissimi e anche tanti. Quest’anno ci riprovo. Poi ho seminato la rucola selvatica, quella amaretta e piccante, che essendo infestante mi ha invaso l’orticello (la taglio e la regalo, al super costa un occhio, da me è gratis). Ho il piccolo problema delle lumache che mi hanno fatto fuori il basilico e il prezzemolo, l’anno scorso, devo trovare un sistema che non siano le palline velenose che mi fa schifo l’idea di mettere il veleno nell’orto, francamente.

    1. Avevo letto che contro le lumache è sufficiente sbriciolare gusci d’uovo intorno alle piante. Loro non amano le superfici ruvide o pungenti e dovrebbe bastare per allontanarle. Inoltre i gusci d’uovo potrebbero anche avere proprietà benefiche per il terreno. Mi informerò.

    2. @greenkika: Quella dei gusci di uova per allontanare le lumache non la sapevo. Però ti posso confermare che sono ottime come fertilizzante! I miei (che hanno ben 3 orti!) li buttano nella “buca del compost”.

      Per le lumache so che si può anche preparare una “trappola” con la birra! Piazzando dei contenitori (bicchieri, ciotoline) con un po’ di birra intorno alla pianta si attirano le lumache…poi però bisogna toglierle manualmente dal contenitore :-)

      Un altro sistema che è molto efficace contro quasi tutti i parassiti è la cenere di legna. La cenere disidrata gli insetti e le lumache che quindi girano alla larga.

      @Chiariz: Il cuore di bue è un pomodoro che produce poco…un anno può andare benissimo, l’anno dopo non produce nulla. Fa un po’ come gli pare insomma, Chiariz. Speriamo bene per la prossima volta!

  5. Ciao,
    contro le lumache usate l’ortica! Vi assicuro che funziona, inoltre da un sacco di nutrimento alla terra oppure paglia quella la metto sotto le fragole e funziona aiuta a tenere il terreno umido sotto cosi da non dover annafiare ogni giorno!

  6. Ciao!Ma che bello!!!^__^ io da tempo mi son cimentata e devo dire che a dispetto di quel che si pensa come qualcuno ha detto “anche un piccolo balcone può dare i suoi frutti!”…dopo la compostiera il top è stato scoprire questi due libretti molto molto carini: innanzitutto “il balcone dell’indipendenza” di M.Correggia e poi “l’orto sul balcone” di G.Cacciola(per chi non la conosce… Erbaviola)!
    ^__^ UN bacione e continua così!!!

  7. Ciao!!
    non demordere, mi raccomando! il tuo spirito d’iniziativa è fantastico!
    noi abbiamo iniziato l’anno scorso con l’orto: è un’esperienza illuminante, vedrai che bello!
    in bocca al lupo!

  8. Ciao,
    e non dimentichiamo che nel nostro Orto sul Balcone possiamo seminare anche verdure un po’ insolite, ma dal gusto decisamente superiore a quello delle varietà che si trovano al supermercato!
    Provate lo zucchino tondo di Piacenza, le carote gialle Obtuse de Doubs, il cavolo nero di toscana o quello detto greco che viene dalla Campania e magari anche il pak-choi o cavolo cinese.
    Mallo2011

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