Vegella, da leccarsi i baffi

Finché ho del cacao in casa posso provare qualche ricetta, no?
Meglio ancora se è vegana.
Questo è il mio terzo tentativo, finalmente ho tutti gli ingredienti e la giusta voglia di fare le cose precise. Sto parlando della crema spalmabile alle nocciole.

C’è chi lo sa già: il leitmotiv di quest’inverno è “ho sgusciato un mare di nocciole”, perché in una gita nel Monferrato ne ho procurate a chili, e ora le sto impiegando per mille ricette!

Così questa notte, in preda a un attacco di gola, ho riprovato a fare quella che nel mitico libro La cucina etica viene chiamata Vegella.

Io qui propongo la mia versione. Al posto del malto d’orzo (un sapore per me nuovissimo) potete usare il malto di grano, e per il latte di riso, quello di soia, magari aromatizzato alla vaniglia.

Io però a questa crema vorrei dare un altro nome, mi aiutate a trovarlo?

Crema di nocciole vegana
Ingredienti: 150g di nocciole, 200g di malto d’orzo, 80ml di latte di riso, 8 cucchiai di olio di riso (o di mais), 3 cucchiai di cacao amaro in polvere, 1 pizzico di sale.

Bene, sgusciate le nocciole, tostatele e pestatele in un canovaccio (fa molto vita rurale). Se le avete comperate già sgusciate, pelate, tostate e macinate allora siete furbetti, ma va bene lo stesso. ;-)
Con il mixer triturarle finemente, aggiungere prima il latte di riso e poi tutti gli altri ingredienti, tritando finché non otterrete la consistenza giusta.
A me coi pezzettoni piace, ma magari voi la preferite vellutata.

Si fa in pochi minuti ed è una vera delizia.
Yum!

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