Io, le rose e la compostiera (fai da te)

Oggi io e mio padre abbiamo costruito insieme una compostiera domestica.
Io ho messo l’idea e la bassa manovalanza, lui gli “ingredienti” e l’ingegno.
Così ci siamo cimentati nella realizzazione di questo oggettone per riciclare parte dei miei rifiuti, ovvero scarti di frutta e verdura, forse anche carta e gusci d’uovo.
Sui materiali che vi posso gettare ho da farmi un’intera cultura, per non parlare degli usi del compost che otterrò, tanto fertile quanto sano, utile per coltivare sul mio balcone in primavera.

Insomma, in sostanza sia Colin Beavan che Paola Maugeri e molti altri appassionati di ecologia hanno costruito e possiedono compostiere casalinghe, da sempre il mezzo rurale più usato per i campi, e così anche io, seguendo il tutorial di Kia, ho voluto la mia da tenere sul mio piccolo balcone.

L’esperienza è stata unica: nel pomeriggio di questo Santo Stefano, nevoso e soporifero, abbiamo riempito di buchi il bidone blu trapanando per una buona mezz’ora. Poi abbiamo foderato l’interno con due tipi di reti. I passi sono semplici ma un po’ faticosi. A un certo punto, per esempio, mi son ritrovata ad annodare fili di ferro con le braccia e tutta la testa infilate dentro a quel plasticone bucherellato, per fissare la fodera.
Divertente invece la ricerca al buio dei lombrichi, ruotando come una forsennata la torcia a energia cinetica mentre papà vangava e scovava i “fratellini” storditi, pescati fuori dal letargo per esser piazzati in un ambiente non tanto diverso dal loro, a lavorare per me. Li ho chiamati Rino, Dino, Pino, Nino, Tino, Gino, Mino, Lino, Cino e Addolorato (cit.).
Ma non sono soltanto dieci e sicuramente ne prenderò ancora.
Quanti ne serviranno?

 

Perciò a sera son salita in casa con il mio prestigioso papà che, abbracciando la pesante “mongolfiera” ha portato in casa uno dei miei piccoli ma grandissimi passi in questo percorso così bello.

Insomma, eccoci, io, le rose che sogno di coltivare un giorno, e la compostiera, con una gran voglia che inizi il nuovo anno, un po’ come se allo scattare dell’ora X, si innescasse una magia.

Speriamo.

Grazie anche a Mama per le foto, l’argilla espansa, le mani, la cena.

Approfondimenti sulla compostiera:
Il blog di Kia – Compostiera hand-made
Una delle tante guide al compostaggio domestico

 

8 risposte a “Io, le rose e la compostiera (fai da te)”

  1. il progetto è bellissimo ti seguirò, per scovare delle idee che posso adottare anche per il mio stile di vità, non arriverò a fare il compost per motivi di spazio, ma aspetto con curiosità indicazioni sui detersivi.

    P.s. metti i bottoni per condividere i post sui social :)

  2. Ti stimo e ti stimerò per tutta la vita dopo questa foto!
    e d’ora in poi ti seguirò con assiduità!

    ..e se magai fuori piove, non lo lasciano rientra.a.a.a.re..Addoloratooo,Addolorato di nome e di Fa-TTO!

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