Il bagno e miei dilemmi

Alcool rosa, candeggina e ammoniaca mi guardano dal basso dello scaffale. E io a mia volta scruto loro. Perché li possiedo? Per cosa li ho mai usati?

Li elimino, senza una risposta: li darò a chi ne fa uso, raccomandandone il risparmio col ditino alzato.
Via i flaconi ancora pieni, i barattoli di veleni, le bottiglie di intrugli.
Ora: ho un sacco di spazio per stracci e spugne, flaconi di detergenti ecologici e i loro ingredienti.
Spray igienizzanti, niagara, anticalcare, crema abrasiva sono rimpiazzati da miscele di aceto bianco, bicarbonato, olii essenziali per tutte le necessità.

Uno spruzzino nella doccia, uno vicino al wc, un altro per le superfici.
La differenza, costi a parte, con i detersivi tradizionali? Quelli ecologici, perché più blandi ma non meno efficaci, vanno lasciati agire, e poi…olio di gomito!

Ci ricordiamo ancora come grattare, sfregare, strofinare?
Comunque una pulizia quotidiana o regolare dovrebbe impedire accumuli di calcare e residui vari, veri nemici della pazienza e dell’allegria.

Presto condividerò le ricette dei detergenti principali per la casa, stay tuned!

Nella prossima puntata si parlerà dei miei inquilini, i miei amici #gattardi.

2 risposte a “Il bagno e miei dilemmi”

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